La passione in mostra, alla 91^ Adunata di Trento


Pubblichiamo più che volentieri questa mail che ci ha voluto far pervenire il nostro amico Franco Grones, di Villa Lagarina, in cui ci racconta delle mostre che sta predisponendo per l’Adunata degli Alpini di Trento, in collaborazione col C.O.A.

Franco è un appassionato collezionista e costruttore di figurine storiche in piombo (soldatini) ed è anche, grazie a questa passione, uno studioso di storia militare, di tattica, un appassionato di uniformi, rapito dal fascino che bandiere, stendardi, elmi, sciarpe, spalline, gradi, armi bianche e da fuoco di ogni tipo, esercitano. Soprattutto degli Alpini.

La sua passione la potremo vedere in mostra, a Maggio, proprio in occasione della prossima Adunata.

Noi del Gruppo Alpini di Salce ci saremo!

 

“La prendo larga, ovvero faccio un passo indietro…

…nel 2011 nel Palazzo Priami Madernini Marzani, a Villa Lagarina (in provincia di Trento), realizzai una mostra dal titolo “Alpini in pace e in guerra”.

Premetto che lo spazio messo a disposizione era sconvolgente: ovvero tutto un primo piano del palazzo costituito da un enorme salone, un salottino e una grande stanza.

Il Comune mi mise a disposizione cinque grandi tavoli vetrina con alte cappe in plexi per esporre i miei Alpini in piombo e pannelli su cui applicare foto, immagini di uniformi, distintivi e medaglie ecc. Volevo raccontare così in modo snello ed abbastanza veloce la storia degli Alpini dal 1873 ai giorni nostri e farlo con un linguaggio e una lettura per tutti.

La mostra, vegliata dagli Alpini del Gruppo di Villa Lagarina, aveva un percorso logico con finale a sorpresa: un centinaio di foto scattate durante la Campagna di Russia ed il ripiegamento del Corpo d’Armata Alpino, ristampate in sanguigno (color rosso marroncino).

Queste foto erano su diversi CD che mi erano stati prestati dal vice Capo di Stato Maggiore della Brigata “Tridentina”, prima del suo scioglimento, per un’altra mostra ed erano rimasti in mia custodia.

Tante di quelle immagini le conosciamo e provocano sempre un’emozione profonda e questo fu il sentimento che accompagnò tanti dei visitatori all’uscita.

In occasione della 91^ Adunata degli Alpini a Trento mi è stata chiesta una mostra a Rovereto e ad essa ho dato lo stesso titolo “Alpini in pace e in guerra”.

Lo spazio è però più limitato, ma la sua posizione è unica: una mostra che può esser vista 24 ore su 24 … senza bisogno di entrare in quando posizionata davanti le grandi vetrate della banca (la sede della Cassa Rurale di Rovereto) e alloggiata in una struttura di tante scatole di legno di forme e dimensioni diverse.

Il significato del titolo era ed è evidente: in pace, perché i primi interventi degli Alpini avvennero in tempo di pace e – come oggi – per soccorrere le popolazioni in pericolo.

La prima medaglia agli Alpini fu infatti una Medaglia di Bronzo al Valor Civile nel 1883 per i loro soccorsi in un paesino da colpito da un furioso incendio.

Poi arrivarono le guerre. Per prime quelle contro il Negus Menelik, poi contro l’Impero Ottomano che portò gli Alpini in Libia a combattere i Turchi, poi arrivò la Grande Guerra, la Guerra Civile Spagnola fu evitata per un soffio con gli Alpini appena arrivati a Cadice, di nuovo in Abissinia oppure Etiopia e la Seconda Guerra Mondiale combattuta dagli Alpini su tanti fronti.

Dopo le guerre la pace con gli Alpini chiamati a soccorrere, costruire, ricostruire e morire ma questa volta per la pace.”

Franco Grones

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.