Col Maòr, n. 4, agosto 1966. Otto pagine. Numero quasi monografico, dedicato al raduno dei superstiti del battaglione «Belluno» a Forcella Bois del 2-3 luglio 1966, cinquantenario della mina del Castelletto. In coda le notizie dell’adunata di Trento, del monumento e del Rifugio sul Visentin. Il numero fa parte dell’annata 1966.
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In questo numero
- «3 luglio 1966 – Adunata Castelletto, superstiti del Btg. “Belluno”»: il resoconto di due giorni di raduno, con il sollievo degli organizzatori a cose fatte e il ringraziamento al comandante del 7° Alpini.
- Sabato a Belluno: caserma, monumento e Municipio: il ritrovo dei «veci» nella caserma del Settimo, la corona al monumento, la targa al tenente Forcellini e la pergamena donata al sindaco.
- Sera a Cortina e preparativi al Bivio di Val Costeana: la cena all’Albergo Italia con l’elenco dei superstiti presenti e, domenica mattina, il trasporto in campagnola dei più anziani fino a Forcella Bois.
- La Messa al campo e la cerimonia a Forcella Bois: la Messa sotto il Castelletto, la preghiera dell’alpino, il Silenzio, i discorsi del presidente di Sezione e del generale Olmi e il ritrovarsi fra i sassi.
- «Cose di casa nostra»: l’adunata regionale di Trento, i lavori del Monumento ai Caduti, la ricostruzione del Rifugio del Visentin e l’avviso che il numero è tutto sul raduno.
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