Col Maòr n. 6 — dicembre 1968

Col Maòr, n. 6, dicembre 1968. Nove pagine. Numero di fine anno: il giornale si presenta in prima persona nel suo quinto compleanno, il Capo Gruppo porge gli auguri, si racconta l’inaugurazione del Gruppo di Sois e si dedica una pagina al ricordo di un alpino decorato delle Tofane. Il numero fa parte dell’annata 1968.

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In questo numero

  • «Amici alpini…»: Col Maòr si racconta in prima persona nel suo quinto anno di vita, con la semplicità del suo linguaggio e il ringraziamento ai lettori e agli amici che lo sostengono.
  • «Auguri a tutti!»: il Capo Gruppo traccia un bilancio dell’anno e rivolge auguri ai veci e ai bocia per il Natale e il nuovo anno.
  • «Un nuovo Gruppo a Sois»: l’inaugurazione del gagliardetto il 13 ottobre 1968 con Messa al campo e sfilata, e il quadro dei nuovi Gruppi nati nelle frazioni del comune di Belluno.
  • «Cerimonie ad alta quota e Feltre in festa»: il monumento ai Caduti inaugurato a Forcella Serauta sulla Marmolada e la festa di Feltre per il cinquantenario della liberazione, con i reduci del «Monte Pelmo».
  • «Cose di casa nostra»: i nostri soci nominati cavalieri di Vittorio Veneto, onorificenze, il ritrovo dei reduci del «Belluno» a Conegliano e i ringraziamenti per le offerte.
  • «Adunata nazionale 1969 a Bologna, assemblea annuale e Befana alpina»: le prime indicazioni per la gita a Bologna in aprile, il programma dell’assemblea e rancio sociale, la prima Befana alpina e il tesseramento 1969.
  • «Sci Club Alpini d’Italia e aiuti agli alluvionati piemontesi»: la proposta di un nucleo dello Sci Club Alpini d’Italia in Sezione e l’offerta inviata alle sezioni colpite dall’alluvione in Piemonte.
  • «Il “Lupo delle Tofane”»: pagina in ricordo di Angelo Schiocchet, alpino del «Belluno» decorato al valor militare nel 1915 sulle Tofane, con le motivazioni delle medaglie.

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