Domenico Caviola, di Canzan, è ricordato nella ricerca di Armando Dal Pont sui soldati della parrocchia di Salce caduti in guerra.
Domenico Caviola, 1893–1915
La scheda del Col Maòr lo presenta come un giovane contadino di Canzan, nato il 19 dicembre 1893, figlio di Ferdinando e Genoveffa Roldo. Era celibe. Nella memoria familiare richiamata dall’autore era lo zio di Ferdinando Caviola, detto Bepi.
Il servizio e la morte a Cosana
Secondo la ricerca, Domenico era soldato del 56° Reggimento fanteria. Morì di colera a Cosana il 20 novembre 1915: aveva ventun anni e avrebbe compiuto ventidue anni il mese successivo.
Il suo nome compare nella stessa pagina dedicata ad Angelo Callegari, Celeste Fagherazzi e Feliciano Fant. Dal Pont ricostruisce le vicende degli uomini della Brigata Marche e ricorda, accanto agli scontri, il peso delle malattie fra i soldati.
Le tracce conservate
L’autore annota la concessione di due medaglie commemorative della guerra 1915–1918. La breve scheda non precisa il luogo di sepoltura: questo elemento rimane da documentare attraverso ulteriori fonti.
Fonte della scheda
Armando Dal Pont, Per non dimenticarli… Soldati della parrocchia di Salce caduti in guerra, Col Maòr, anno XLI, n. 2, luglio 2004, p. 7. Riferimento riscontrato sulla copia PDF pubblicata nel sito, stampata il 25 luglio 2004. La variante locale di agosto ha diversa impaginazione.
Rielaborazione originale della redazione per MEMORIA. I dati derivano dal contributo citato; per questa pagina non sono stati consultati gli originali matricolari, sanitari o cimiteriali.