Col Maòr, n. 1, febbraio 1967. Otto pagine. Il numero racconta l’assemblea del Gruppo, che rinnova per un triennio il Consiglio e vi porta due giovani, e riflette sul rapporto fra «veci» e «boce». Annuncia la data dell’inaugurazione del Monumento ai Caduti e l’adunata nazionale di Treviso. Il numero fa parte dell’annata 1967.
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In questo numero
- «Assemblea ordinaria del Gruppo»: la Messa e il pranzo con 43 presenti, le relazioni morale e finanziaria, la conferma del Consiglio per il triennio 1967-69 con due giovani in più e il dono al segretario.
- «Salutiamo i “boce”»: una riflessione sull’incontro fra anziani e giovani nel Gruppo: ci si studia, poi ci si conosce e ci si aiuta a vicenda.
- «Questioni linguistiche»: un pezzo dal «Gazzettino» sul linguaggio contorto delle relazioni tecniche e sul plurale di «bocia», che in bellunese è «boce».
- «Dal giornale “Scarponi Saronnesi”»: il Gruppo di Saronno devolve i fondi del 35° di fondazione agli alluvionati del Bellunese e propone una raccolta di aiuti; il ringraziamento del Gruppo.
- «Cose di casa nostra»: l’adunata nazionale di Treviso del 29-30 aprile, il campionato di slalom gigante al Nevegal, il tesseramento e l’inaugurazione del Monumento fissata per il 2 aprile.
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