Col Maòr, n. 4, agosto 1970. Undici pagine. Numero estivo che apre con la chiesetta della Val Digon e con la riapertura del rifugio sul Visentin, poi accoglie versi e canti di memoria, la festa alpina di Val de Piera e le notizie della Sezione. Il numero fa parte dell’annata 1970.
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In questo numero
- «Inaugurazione chiesetta per i Caduti di Cima Vallona e in Alto Adige»: la consacrazione, il 28 giugno, della chiesetta in Val Digon, con le famiglie dei Caduti, molte rappresentanze d’arma e il gagliardetto del Gruppo; chi scrive si sofferma anche sulle assenze.
- «Aperto il rifugio sul Visentin»: dopo due anni di vicende laboriose, il 21 giugno il rifugio riapre ai visitatori con una cerimonia semplice, la corona ai Caduti del 5° Montagna e le indicazioni per salire.
- «Donatori di sangue»: la Sezione accoglie l’invito a formare un nucleo cittadino di donatori, come diretta emanazione del Gruppo, e conta su una trentina di soci.
- «Ricordare con te»: una poesia dedicata a un compagno d’armi caduto in Grecia nel 1941, con una breve nota sull’autore, maestro di Voltago Agordino.
- «E tu Austria…»: il testo, di autore ignoto e ricostruito a memoria, di un canto dei prigionieri di guerra del 1915-18, con una nota sulla sua origine.
- «In Val de Piera festa per la Madonnina delle Penne Nere»: la cronaca della giornata organizzata dal Gruppo di Tambre d’Alpago: la salita, la Messa, il pranzo all’aperto e il saluto degli alpini presenti.
- «Cose di casa nostra»: lieti eventi in famiglia, un nuovo matrimonio fra i soci, i ricordi di chi non c’è più e il pranzo dei Cavalieri di Vittorio Veneto della zona di Salce.
- «La pagina della Sezione»: la Festa della Madonna del Don a Mestre il 20 settembre, la nuova chiesetta alpina di Sospirolo e il raduno interregionale di Bari dell’11 ottobre.
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