Col Maòr n. 1 — febbraio 1978

Col Maòr, n. 1, febbraio 1978. Dieci pagine. Il numero si occupa a lungo dei ricordi del generale Cantore a Forcella Fontananegra e della lunga discussione sul rifugio. Accanto a questo trovano posto il dibattito sul cappello alpino, le notizie dal Friuli e dal Gruppo e la Befana alpina. Il numero fa parte dell’annata 1978.

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In questo numero

  • «Ricordi di Cantore a Forcella Fontananegra»: la storia del rifugio Cantore, della polemica col nuovo rifugio Giussani e dei lavori di ripristino proposti dai «veci» del Belluno e dal Nastro Azzurro, con una cerimonia fissata per il 23 luglio.
  • «Ugo di Vallepiana nel paradiso di Cantore»: il ricordo del conte Ugo Ottolenghi di Vallepiana, alpinista e ufficiale decorato che sulle Tofane si era battuto con gli alpini del Belluno, e che aveva seguito la questione del rifugio.
  • «Ai genieri alpini»: appello a chi ha fatto parte delle unità del Genio alpino perché invii foto e documenti per una storia di questa specialità.
  • «Lettera di un lettore sul cappello alpino»: un lettore replica agli articoli sul cappello alpino, con le considerazioni del direttore e il racconto del congedo del Battaglione Belluno alla caserma Salsa.
  • «Cose di casa nostra»: il lavoro in Friuli per il centro anziani di Osoppo, la nuova Befana alpina di Salce con il concerto di un coro e i ringraziamenti ai sostenitori.
  • «Cambi di guardia nei comandi militari»: avvicendamenti ai vertici della Brigata Cadore, della Taurinense e della Orobica, con gli auguri del notiziario.
  • «Notizie dall’estero – nostri emigranti»: il messaggio del presidente della Sezione alpina australiana e una poesia dialettale bellunese della nostalgia, pubblicata dal giornale degli alpini d’Australia.
  • «L’angolo matto»: barzellette e aneddoti per chiudere il numero con un sorriso.

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