Col Maòr, n. 1, febbraio 1992. Otto pagine. Il numero si apre con le notizie dalla Russia: il ritorno delle salme e la polemica su una lettera attribuita a Togliatti. Seguono l’avvicendamento dei comandanti, il convegno di Belluno sulle Truppe Alpine, la Brigata Cadore a Cardeto in Calabria e l’iniziativa dell’A.N.A. per un asilo a Rossosch. Il numero fa parte dell’annata 1992.
Sfoglia il numero
In questo numero
- «Russia: si scopron le tombe»: dopo cinquant’anni dalla campagna di Russia, il ritorno delle salme, l’apertura degli archivi e lo sdegno per una lettera attribuita a Togliatti, con la poesia dedicata ai Caduti del Val Piave.
- «Nuovi comandanti»: gli avvicendamenti al 4° Corpo d’Armata Alpino e alla Brigata Taurinense, con i telegrammi augurali della Sezione.
- «Anche l’A.N.A. in Calabria»: l’esercitazione invernale della Brigata Cadore in Calabria e la cerimonia di Cardeto, dove gli alpini onorano il ricordo dei soccorsi del 7° Alpini dopo il terremoto del 1908.
- «Convegno sulle Truppe Alpine a Belluno»: gli interventi del convegno del 14 dicembre sul ruolo delle Truppe Alpine nel nuovo modello di difesa e la nascita del Comitato in difesa della Cadore.
- «Ritorno della Cadore a Cardeto»: la Brigata torna a Cardeto per la festa del patrono con fanfara e coro, mentre si commenta la situazione reale della Cadore dopo l’esercitazione.
- «Lettere in redazione»: lettere sui fatti di Plevlje in Montenegro del 1941 e sul legame con Cardeto.
- «Cose di casa nostra»: il cinquantesimo di iscrizione all’A.N.A. del presidente Zanetti, il raduno del Belluno 1963-65, la Befana alpina e la gita in Umbria.
- «L’A.N.A. a favore dei bambini ucraini»: l’appello del presidente nazionale per costruire un asilo a Rossosch, in Ucraina, per il 50° di Nikolajewka.
Scarica il PDF OCR del Col Maòr n. 1, febbraio 1992
Il testo ricercabile è ottenuto con riconoscimento automatico e può contenere errori; per la lettura fedele si consulti l’immagine della pagina.