Col Maòr, n. 3, giugno 1997. Otto pagine. Un numero che parte dalla Festa della Repubblica in Prefettura e passa per il giuramento delle reclute, l’esercitazione «Piave ’97» e l’Adunata di Reggio Emilia. Chiudono le recensioni, le notizie dai Gruppi e il calendario dei raduni. Il numero fa parte dell’annata 1997.
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In questo numero
- «2 giugno – Festa della Repubblica»: la cerimonia in Prefettura a Belluno, con il quadro sulla provincia e lo scioglimento della Brigata Cadore, e la consegna delle onorificenze a tre soci alpini.
- «Reclute del quinto scaglione 1997»: il giuramento al 16° Reggimento di Belluno, spostato al venerdì sera, e la provenienza dei 454 giovani di leva.
- «Assemblea dei delegati a Milano»: l’assemblea dopo l’Adunata: ordine del giorno, quota associativa invariata, nuovi consiglieri nazionali e il futuro delle Truppe Alpine illustrato dal comandante del 4° Corpo d’Armata.
- «Esercitazione di protezione civile “Piave ’97”»: tre giornate lungo il Piave, da Ponte nelle Alpi a Busche, con circa 1500 volontari impegnati nel recupero del legname e nei cantieri.
- «Adunata nazionale di Reggio Emilia»: la sfilata della Sezione di Belluno, con gli striscioni dedicati alla Brigata Cadore e la presenza del generale Gadia come ospite d’onore.
- «Recensioni»: due libri segnalati da Mario Dell’Eva: uno sull’asilo di Rossosch e uno sui cimiteri di guerra di Cortina d’Ampezzo.
- «Festa dell’Arma»: la festa dei Carabinieri del 5 giugno e il concorso fra gli alunni della scuola media, con due studentesse della zona di Salce fra le premiate.
- «Cose di casa nostra»: le notizie dai Gruppi: i non vedenti a Malga Ciapela, il ricordo del battaglione «Monte Cervino», la visita da Montevideo e l’iniziativa del Gruppo di Ponte nelle Alpi-Soverzene.
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