Col Maòr n. 3 — giugno 1998

Col Maòr, n. 3, giugno 1998. Otto pagine. Un numero che racconta il gemellaggio fra il Gruppo di Tisoi e gli alpini del Belgio, l’elezione del nuovo presidente nazionale e l’Adunata di Padova. Prosegue e si chiude il diario di Dazio De Faveri, con l’annuncio del raduno del Vajont e le giornate di protezione civile. Il numero fa parte dell’annata 1998.

Sfoglia il numero

In questo numero

  • «Gemellaggio Belluno-Bruxelles»: il Gruppo «S’Ciara» di Bolzano-Tisoi ospita gli alpini della Sezione del Belgio a fine marzo, tra visite, coro e cerimonie nel ricordo degli emigrati.
  • «Giuseppe Parazzini presidente nazionale»: l’assemblea dei delegati di Milano del 31 maggio ha eletto il nuovo presidente nazionale per il triennio 1998-2000, con il saluto a Leonardo Caprioli.
  • L’Adunata nazionale di Padova: un commento sulla 71ª adunata, la stampa e le polemiche, con la sfilata della Sezione di Belluno e gli striscioni dedicati alla Brigata Cadore.
  • Il diario di Dazio De Faveri: seconda parte e conclusione del diario del reparto volontari alpini Feltre-Cadore sulla Tofana di Rozes e sul Castelletto, con il ringraziamento al figlio.
  • Raduno dei soccorritori del Vajont: annunciato per domenica 11 ottobre a Longarone il raduno di quanti soccorsero la popolazione nell’ottobre 1963, con programma e modalità di adesione.
  • «Adozione a distanza»: il Gruppo di Ponte nelle Alpi-Soverzene sostiene da due anni un bambino in Costa d’Avorio, seguito attraverso il parroco di Col di Cugnan.
  • «Solidarietà agordina a Camerino»: la gara di solidarietà dell’Agordino per una famiglia di Camerino colpita dal terremoto e la lettera di ringraziamento.
  • Giornata della Protezione Civile: il 29 marzo i volontari della Sezione, circa 350, hanno compiuto interventi di tutela dell’ambiente a Trichiana, Ponte nelle Alpi, Tambre e in altre zone.

Scarica il PDF OCR del Col Maòr n. 3, giugno 1998

Il testo ricercabile è ottenuto con riconoscimento automatico e può contenere errori; per la lettura fedele si consulti l’immagine della pagina.

Torna all’emeroteca del Col Maòr.

Mandaci una Email
Whatsapp