L’Alpino, anno III, n. 4 — Milano, 20 febbraio 1921. Quattro pagine. Numero centrato sul riordinamento del Corpo, con lo studio del colonnello Aldo Cabiati, e sulla vita civile degli ex Alpini; due liste di sottoscrizione. Nella copia digitalizzata, in alcune pagine le lettere più vicine alla piega o al bordo non sono leggibili.
Sfoglia il numero
In questo numero
- «Avevamo ragione noi!» — fondo sull’apoliticità dell’A.N.A. di fronte alle scissioni dei partiti.
- «Problemi scarponi – La riorganizzazione del Corpo» — reclutamento, ordinamento e governo delle truppe alpine, con uno schema del Gruppo in pace e in guerra, del colonnello Cabiati Aldo.
- «Quelli del “Pallanza” – L’aspirante Ugo Barale» — ricordo dell’ufficiale caduto il 18 dicembre, medaglia d’argento, siglato A. M.
- «Carteggio interno» — lettera in italiano sgrammaticato di Bartolomeo Barbera, già zappatore al 2º Alpini, sulla sede dell’A.N.A. chiusa di giorno, e risposta di Bogiantini Giacomo, borghese.
- «Ora che siamo borghesi» — invito agli ex Alpini a sostenersi a vicenda nella vita civile.
- «Sottoscrizione permanente Pro “L’Alpino”» — secondo elenco.
- «Gli Alpini per il Generale Cantore – La nostra sottoscrizione» — terza lista.
- «La vita della nostra Associazione» — la bandiera della Sezione di Brescia e la «Settimana alpina»; «Il decalogo del Segretario»; l’assegnazione di due premi reali per le Esposizioni fotografiche ad Aldo Varenna e al maggiore Giacomo Lombardi; la quinta Esposizione fotografica a Brescia; «Memento!» sul pagamento della quota 1921.
- Avviso dell’Ufficio provinciale di assistenza per i combattenti di Milano e pubblicità.
Scarica il PDF OCR di anno III, n. 4 — 20 febbraio 1921
Il testo ricercabile è ottenuto con riconoscimento automatico e può contenere errori; per la lettura fedele si consulti l’immagine della pagina.