L’Alpino, anno VII, n. 21 — Milano, 31 ottobre 1925. Otto pagine. Numero per il settimo anniversario del 4 novembre, con la discussione sul battaglione «Monte Rosa» al Cauriol, la critica al concorso ministeriale per i quadri di guerra e una tavola di vignette sui canti alpini. Nella copia digitalizzata, in alcune pagine le lettere più vicine alla piega o al bordo non sono leggibili.
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In questo numero
- «Sette anni dopo (IV Novembre)» — articolo di apertura per l’anniversario della Vittoria: l’alpino al momento dell’armistizio e il dovere di continuare a marciare.
- «Il “Monte Rosa„ al Cauriol» — lettera da Venezia del ten. col. in congedo Umberto Benedetti, che rivendica la parte del battaglione nell’occupazione di quota 2318 e propone una riunione dei suoi reduci.
- «Lettera di uno scarpone» — Attilio Simone Cerri sullo stesso argomento, con la citazione del bollettino di guerra del 16 settembre 1916.
- «Monumento in bronzo e neve da erigersi al socio che procurerà il più impressionante numero di abbonati» — vignetta, seguita da «La cassetta misteriosa»: racconto scherzoso del premio offerto da Bacco Vinelli del gruppo di Ghirla per la campagna abbonamenti.
- «Gagliardetto e lampada votiva a Giaveno» — cronaca della cerimonia del 4 ottobre, con discorso dell’avv. Minoli e due fotografie.
- «Minestrone d’erbe alpine per ocarina e fisarmonica» — tavola a piena pagina di vignette sui versi di canti alpini.
- «La “nostra„ guerra (A proposito di un Concorso ministeriale)» — lettera del cap. C. D. M. sul concorso per venticinque quadri murali di episodi della guerra 1915-1918, dove agli alpini tocca un solo soggetto, e commento della redazione.
- «Il pugno nell’occhio. Rilievi di un reduce» — Noelqui contesta la descrizione della presa del Monte Nero data dal bando e ricorda Arbarello e Picco.
- «L’oma fait pôlissia» — canzonetta popolare illustrata su un plotone del battaglione Dronero al Passo di Valle Inferno, firmata Galucio ’l barbon, dalla raccolta del dott. Achille Bertarelli.
- «Notiziette militari» — movimento di ufficiali, soprassoldo alle truppe di montagna e lungo elenco di croci di guerra; segue un avviso della «Commissione assistenza».
- «La vita della nostra Associazione» — Gemona («La sagra verde» del 12 ottobre con il nuovo gagliardetto), Vercelli, Irma, Preseglie («Ottobrata scarpona»), S. Giovanni in Bianco, Bobbio Pellice (lapide al battaglione «Granero»), Cuneo, Torre Pellice (omaggio al gen. Etna).
- «I verdi che scrivono» — segnalazione del libro «La guerra di ieri e la guerra di domani» di Italo Zaina.
- Rubriche «Alpinifici», «Per la nostra Parrocchia», «Scarponcini» e «Lutti», vignette («Il socio modello») e pubblicità, che occupa per intero l’ultima pagina.
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