L’Alpino — luglio–agosto 1923 — nn. 14–15

L’Alpino, anno V, nn. 14–15 — Milano, luglio–agosto 1923. Otto pagine. Il numero si apre con l’inaugurazione del Rifugio Contrin, la «casa degli Alpini» ai piedi della Marmolada, e prosegue con l’adunata di Intra per il Battaglione omonimo e con il programma del Convegno di Aosta e Ivrea. In testata giorno e mese sono coperti da una macchia: il fascicolo riporta fatti fino al 22 luglio e annuncia quelli del 3–5 agosto.

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In questo numero

  • «Celebrazioni Alpine» — corsivo di apertura sul significato delle adunate alpine, rito in memoria dei Caduti e non semplice festa.
  • «L’inaugurazione del Rifugio Contrin (La nostra Casa)» — cronaca di Cesco Tommaselli della cerimonia di domenica 15 luglio: la conca, la messa al campo di don Valentino Croce, la lapide, i discorsi dell’avv. Cassola, dell’avv. Minoli e di Guido Larcher; con fotografia del rifugio.
  • «Schema di Regolamento per il Rifugio Contrin» — i sedici articoli sulla gestione del rifugio-albergo, le precedenze di ammissione, i prezzi e gli obblighi del conduttore.
  • «L’adunata verde di Intra» — la giornata dell’8 luglio indetta dalla Sezione Verbano in onore del Battaglione Intra: corteo, targa di Monte Rosso, discorsi dell’avv. Renzo Boccardi e del gen. Barco, rancio per 600 coperti, visita al gen. Cadorna a Pallanza; con riproduzione dell’autografo del Comando Supremo sulla medaglia d’argento al 4° Reggimento Alpini.
  • Avvisi sulla monografia storica dei Battaglioni «Intra», «Val Toce», «Monrosa» e «Pallanza», sul distintivo e sulle fotografie dell’adunata di Intra.
  • «La terza edizione di “Le scarpe al sole”» — nota firmata errebi sulla nuova edizione del libro di guerra di Paolo Monelli.
  • «Il Convegno dell’A. N. A. – 2-9 Settembre» — programma dei gruppi Alpinopoli (conca di Fiery), Piccolo S. Bernardo e Aosta-Ivrea, con la consegna della medaglia d’oro al Battaglione Aosta, quote d’iscrizione e saluto ad Aosta.
  • «Come nacque “l’Alpino”» — il tenente Enrico Villa racconta la fondazione del giornale a Udine nel 1919, presso l’8° Reggimento Alpini, con Italo Balbo e Lomasti, e il passaggio all’A. N. A. a Milano.
  • «La vita della nostra Associazione» — deliberazioni del Consiglio Direttivo del 19 luglio 1923 (affitto sede, lapide di Trento, Commissione Contrin); costituzione di nuovi gruppi; gagliardetto del gruppo di Trobaso; lapide della Sezione di Biella sul Monte Tovo; «Gelato danzante» a Padova; notizie da Torino, Roma (anniversario della morte di Cesare Battisti), Gorizia, Spezia, Trieste, Scopello, Verona, Firenze, Brescia, Feltre, Ceres, Oneglia, Sezione Camuna, Como.
  • «L’adunata verde di Schilpario diventa valanga» — preparativi e programma dell’adunata delle sezioni lombarde del 26 agosto, con orari dei trasporti da Brescia e da Bergamo.
  • «Lutti» — ricordo del ten. dott. Piero Scotti, consigliere della Sezione di Pavia.
  • «Fiori d’arancio… e culle» — nozze di Ferruccio Stefenelli e nascite nelle famiglie dei soci.
  • Elenco delle pubblicazioni e minuterie in vendita presso la Segreteria dell’A. N. A. e pubblicità.

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