Alessandro De Vecchi (1886–1917), di Bes, è ricordato da Armando Dal Pont fra i soldati della parrocchia di Salce caduti nella Grande Guerra. La sua scheda nel Col Maòr conserva insieme la storia familiare, il lavoro all’estero e il servizio nella Brigata Campobasso.
La famiglia e il lavoro oltre confine
Secondo la ricerca di Dal Pont, Alessandro nacque il 31 marzo 1886 da Giuseppe e Rosa Canzan. Sposò Giuseppina Dal Pont e fu padre di due figli, Alessandro e Giuseppe. Lavorò come muratore e poi come capo operaio, in Svizzera e in Austria.
Una divergenza da conservare nelle fonti: per Alessandro De Vecchi di Giuseppe, caporale maggiore del 230° fanteria morto l’8 settembre 1917 nell’ospedaletto n. 106, l’Albo d’Oro, Veneto II, vol. XXVII, p. 216, indica la nascita il 4 marzo 1886. Il Col Maòr riporta invece il 31 marzo 1886. Il confronto non consente di scegliere fra le due date senza un ulteriore documento anagrafico o matricolare; entrambe restano attribuite alla rispettiva fonte.
Il 230° fanteria e la morte nel 1917
Alessandro prestò servizio come caporale maggiore nel 230° reggimento di fanteria della Brigata Campobasso. La fonte colloca la sua vicenda sul fronte della Bainsizza, durante l’undicesima battaglia dell’Isonzo, quando la brigata fu impegnata anche nella zona della sella di Dol e del monte San Gabriele.
Morì l’8 settembre 1917 nell’ospedaletto da campo n. 106, per ferite riportate in combattimento. Dal Pont indica una prima sepoltura a Quisca e la successiva traslazione al Sacrario militare di Oslavia: sono le notizie pubblicate nel 2004, senza una nuova verifica cimiteriale attuale.
Fonte e collegamenti nell’archivio
Rielaborazione originale della ricerca di Armando Dal Pont, «PER NON DIMENTICARLI… Soldati della parrocchia di Salce caduti in guerra», Col Maòr, anno XLI, n. 3, dicembre 2004, p. 4 (copia pubblica, stampata il 10 dicembre 2004). Consulta il fascicolo originale.
Il nome di Alessandro ricompare anche nel riferimento al Sacrario di Oslavia raccolto nell’archivio documentato della rubrica 2005–2009. La presente scheda ricostruisce invece la biografia pubblicata nel numero di dicembre 2004.
I dati biografici e militari sono attribuiti alla ricerca locale di Dal Pont; questa pagina non aggiunge riscontri su documenti matricolari o sanitari originali.