Col Maòr, n. 1, febbraio 1999. Otto pagine. Un numero attento al progetto di un esercito di soli volontari e al futuro dei reparti alpini in provincia. Si presenta il programma del grande raduno della Brigata Cadore a Belluno, con le notizie dei Gruppi e alcune riflessioni sulla Preghiera dell’Alpino e sugli inni. Il numero fa parte dell’annata 1999.
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In questo numero
- Un esercito di soli volontari: la dichiarazione del ministro della Difesa sull’abolizione della leva entro cinque anni e il corsivo del quotidiano locale che ne discute costi e qualità.
- Assemblea ordinaria della Sezione: il programma della domenica 7 marzo al Centro Diocesano, con le votazioni per il rinnovo degli organi direttivi, l’omaggio ai Caduti e il pranzo alla Salsa.
- Servizio di leva e Truppe Alpine: la Sezione e i Gruppi riaffermano con un telegramma al Ministro il valore del servizio obbligatorio, con i dati sugli arruolamenti al 16° Reggimento.
- «Le feste degli alpini»: una riflessione del cappellano della Sezione di Feltre, don Giulio Perotto, sulle feste alpine, fatte soprattutto di lavoro e di solidarietà.
- «Voci e verità»: un lettore di Bolzano esprime timori sul futuro dei reparti alpini in provincia, con la risposta di Dell’Eva e la sua speranza per una grande unità bellunese.
- Raduno della Brigata Cadore a Belluno: il programma del 18 e 19 settembre 1999: incontro al Visentin, ammassamento, sfilata, parcheggi e prenotazioni per l’ospitalità.
- «Museo del 7° Alpini»: le quattro Sezioni chiedono agli enti competenti una sistemazione definitiva del Museo del Settimo in locali adatti della Caserma Fantuzzi.
- Inno di Mameli e inno degli alpini: i testi dei due inni, a richiesta di un lettore, con una breve riflessione su quanto siano dimenticati.
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