Col Maòr, n. 5, ottobre 1976. Dieci pagine. Numero che si apre con la chiusura del cantiere ANA di Attimis e il bilancio dell’estate di lavoro nel Friuli. Seguono i cambi di comando nei reparti della Cadore, la raccolta di firme per il voto degli emigranti e la storia del battaglione Monte Marmolada. Il numero fa parte dell’annata 1976.
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In questo numero
- «Anno zero Friuli»: la cerimonia di chiusura del cantiere n. 2 di Attimis, con i discorsi del Sindaco e dei presidenti di Sezione, le ultime notizie e il consuntivo dei lavori.
- «Cambio di guardia nei reparti della Cadore»: i nuovi comandanti del Battaglione Belluno reclute, del Gruppo Lanzo e della Brigata Cadore, con il saluto agli ufficiali partiti e il cambio alla Taurinense.
- «Voto per tutti gli emigranti»: la proposta di legge di iniziativa popolare dell’ANA sul voto degli italiani all’estero e la raccolta di firme tra i soci del Gruppo.
- «Le piante forestali tradizionali»: nuovo articolo di Elio Lasta sul rimboschimento nel bellunese e sulle piantine messe a disposizione dall’Ispettorato Forestale.
- «Il Battaglione sciatori “Monte Marmolada”»: l’ultima pagina di gloria del battaglione del 7° Alpini nei giorni di Caporetto, tratta dalla storia del reggimento di Manlio Barilli.
- «Pagina matta, o quasi»: aneddoti e battute dal cantiere di Attimis, dai corsi di aggiornamento degli ufficiali e dal rifugio sul Visentin.
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