Col Maòr, n. 1, febbraio 1980. Dieci pagine. Numero aperto dal dibattito sulle servitù e i poligoni militari, con i pareri di un avvocato e di un tecnico forestale, e da una riflessione sugli obiettori di coscienza. Seguono i dati della Sezione, le notizie di casa e le gare del Gruppo Sportivo Alpini. Il numero fa parte dell’annata 1980.
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In questo numero
- «Servitù e poligoni militari»: perché i reparti hanno bisogno di zone di tiro, come funziona la commissione paritetica regionale e perché le proteste esplodono quasi sempre alla vigilia delle esercitazioni.
- «Braccio di ferro fra sindaci e forze armate»: il punto di vista di un avvocato di Agordo sul conflitto fra esigenze militari e interessi locali, con l’invito all’A.N.A. a studiare una soluzione.
- «Aspetti territoriali dei poligoni di tiro»: un socio laureato in scienze forestali propone di pianificare i poligoni nello spazio e nel tempo, per conciliare l’addestramento con gli usi civili del territorio.
- «Obiettori di coscienza»: il giornale commenta un manifestino rivolto ai giovani di leva e riafferma il servizio militare come dovere primario, chiedendo anche una sede per gli alpini.
- «Forza della Sezione di Belluno al 31 dicembre 1979»: l’elenco dei quaranta Gruppi della Sezione con capigruppo e numero dei soci.
- «Cose di casa nostra»: il premio natalizio all’associazione di assistenza di Salce, il cambio di gestione del rifugio sul Visentin e del Bar degli Alpini, e il ricordo di un colonnello intitolato alla sala operativa della Cadore.
- «La pagina del G.S. Alpini»: i risultati del campionato provinciale di corsa in montagna e del campionato nazionale A.N.A. di fondo, con la gara giovanile al Nevegal.
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