Col Maòr n. 1 — febbraio 1989

Col Maòr, n. 1, febbraio 1989. Sei pagine. Il numero di febbraio si apre sul futuro delle Truppe Alpine di fronte alla riduzione del contingente militare, con la risposta del senatore Poli. Seguono i motti dei reggimenti alpini, il raduno al rifugio Coldai, il ricordo di Arnaldo Colleselli e la cronaca sportiva e dei Gruppi. Il numero fa parte dell’annata 1989.

Sfoglia il numero

In questo numero

  • «Le Truppe Alpine nel futuro»: la redazione si interroga sulla riduzione di ventimila uomini nelle Forze Armate e sulle conseguenze per gli alpini, e chiede al senatore Poli di difendere i reparti.
  • «Motti dei reparti alpini»: i motti latini e dialettali dei disciolti reggimenti alpini, con la traduzione, e un riscontro storico sul reclutamento alpino bellunese.
  • «Rizzo ritorna fra le Truppe Alpine»: il generale Giuseppe Rizzo assume il comando del 4° Corpo d’Armata Alpino al posto del generale Meozzi, destinato a nuovo incarico.
  • «Raduno al Rifugio Coldai»: l’incontro con gli alpini di Zoldo Alto e Alleghe, con la Messa, il rancio e i canti in una giornata di sole dopo una nevicata.
  • «Le nostre assemblee annuali»: un resoconto delle assemblee dei Gruppi a cui ha partecipato la Sezione, con la cronaca del Gruppo Valzoldana e la «Festa degli Alpini» di Ciamber.
  • «Cose di casa nostra»: il ricordo del senatore Arnaldo Colleselli, la Befana alpina di Salce, le notizie di famiglia e il corso di pronto soccorso in preparazione.
  • «Lo sport»: il ventennale del Gruppo Sportivo Alpini a Limana e il campionato nazionale alpino di fondo a Valdidentro, con i piazzamenti della Sezione.
  • «La Cadore in Calabria»: l’esercitazione invernale della Brigata Cadore in Calabria, fra spostamenti in ferrovia e confronto con un ambiente nuovo, con il ricordo del 7° Alpini a Reggio nel 1909.

Scarica il PDF OCR del Col Maòr n. 1, febbraio 1989

Il testo ricercabile è ottenuto con riconoscimento automatico e può contenere errori; per la lettura fedele si consulti l’immagine della pagina.

Torna all’emeroteca del Col Maòr.

Mandaci una Email
Whatsapp