Col Maòr, n. 6, dicembre 1995. Otto pagine. Il numero natalizio porta gli auguri del Presidente e il ricordo del vecchio Battaglione «Cadore», mentre il dibattito sul futuro delle Truppe Alpine si allarga a nuove lettere. In chiusura la nuova sede della Sezione e l’annuncio di Bruno Zanetti di non ricandidarsi. Il numero fa parte dell’annata 1995.
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In questo numero
- «Natale / Addio vecchio Battaglione “Cadore”»: l’augurio di pace del giornale a tutti i lettori e la sospensione dello scioglimento del 12° Alpini, con una lettera di guerra del tenente colonnello Perico sul combattimento di Gallina di Ciaf.
- «L’odiata divisa»: una riflessione ironica sull’avversione alla divisa, dai militari al clero, fino ai blue-jeans che oggi vestono tutti.
- «Addio a Savio Milano»: la poesia in dialetto agordino che ricorda l’alpino classe 1899 scomparso l’8 novembre, con l’appello dell’ufficiale sull’Adamello.
- «Le Truppe Alpine e la “Cadore”»: le risposte dell’on. Paolo Bampo e di un ufficiale in ausiliaria alle perplessità sullo scioglimento della Brigata, con le ragioni dell’utilità degli alpini.
- «Non toccare gli alpini e la Cadore»: una mozione di consiglieri regionali del Veneto chiede al Governo di mantenere le brigate alpine, e un lettore invoca un’opposizione tempestiva e motivata.
- «Cose di casa nostra»: cambio di comandante al 7° Alpini, notizie di famiglia dal Gruppo di Salce, il premio «De Luca» alla Brigata Cadore e la visita agli anziani dell’Alpago.
- «Situazione soci e nuova sede sezionale»: l’elenco dei soci dei Gruppi al 31 dicembre 1995 e il racconto del trasferimento della Sezione nei locali di via Tasso.
- «Riuniti i Capi Gruppo»: Zanetti annuncia che non si ricandiderà all’assemblea del 3 marzo 1996, fra lo stupore dei presenti, e viene definita la quota sociale 1996.
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