L’Alpino — settembre 1923 — n. 17

L’Alpino, anno V, n. 17 — Milano, settembre 1923. Otto pagine. Numero dedicato quasi per intero al Battaglione Aosta, alla vigilia della consegna della medaglia d’oro al labaro del 4° Reggimento Alpini: la storia del reparto, il maggiore Testafochi e i profili dei decorati. In testata il giorno non è leggibile: il fascicolo riporta fatti del 26–27 agosto e annuncia quelli del 9 settembre.

Sfoglia il numero

In questo numero

  • Corsivo di apertura senza titolo — saluto degli Alpini ai compagni caduti in terra straniera e voto per la partenza delle navi italiane.
  • «Aosta! Aosta!» — firmato errebi: la storia di guerra del Battaglione Aosta dal Vrsic all’Adamello, alla Zugna, al Pasubio, al Vodice e al Solarolo, con le motivazioni delle medaglie d’argento e d’oro e la testimonianza di un superstite sulla morte di Enzo Zerboglio.
  • «Il “maggiore„ Testa Fochi» — ritratto di Ernesto Testafochi, comandante del battaglione, travolto con la sua baracca sul Pasubio.
  • «Le medaglie d’Oro dell’Aosta» — motivazioni e profili del capitano Aldo Beltricco e del tenente Ferdinando Urli (firmati s. g.) e del sottotenente Enzo Zerboglio (firmato n. v.).
  • «La falange eroica» — firmato s. g.: rievocazione nominativa di ufficiali, sottufficiali e soldati dell’Aosta caduti e superstiti.
  • «Alpini dell’ora – Gregorio Vecchi, figlio di Ferdinando….. (Ricordi di un vecio)» — firmato x. y.: il capitano poi maggiore Vecchi, successore di Testafochi al comando dell’Aosta.
  • «La penna del bravo alpino» — racconto della penna-ricompensa che il maggiore Testa Fochi distribuiva ai migliori, a Malga dei Busi nel marzo 1917.
  • Appello del colonnello O. Ragni, comandante del 4° Reggimento Alpini, agli ufficiali in congedo per la cerimonia del 9 settembre ad Ivrea.
  • «Due alpini del 4.°» — firmato A. Z.: ricordo di Leonida Bissolati e di Enzo Zerboglio a Pont Valsavaranche.
  • «Monte rosso» — la posa della targa votiva della Sezione Verbano sulla quota 2163 di Monte Nero, con il col. Perretti, e la targa murata nella caserma Simonetta di Intra.
  • «L’Aquila alpina» — firmato errebi: ricordo dell’aquila modellata da Eugenio Baroni per l’A. N. A. e della targa «Per non dimenticare»; con i prezzi delle targhe.
  • Lettera scherzosa «Cari Amichi» di Bogiantini Giacomo sul prossimo Convegno.
  • «Quello che la Valle d’Aosta ci prepara» — note di Bordet, segretario del Comitato esecutivo, sull’accoglienza ad Aosta, Courmayeur e al Piccolo S. Bernardo.
  • «La vita della nostra Associazione» — Schilpario: inaugurazione del gagliardetto del gruppo e adunata degli alpini lombardi del 26 agosto, con la messa al campo di don Gallone.
  • Elenco delle pubblicazioni e minuterie in vendita presso la Segreteria dell’A. N. A. e pubblicità.

Scarica il PDF OCR di anno V, n. 17 — settembre 1923

Il testo ricercabile è ottenuto con riconoscimento automatico e può contenere errori; per la lettura fedele si consulti l’immagine della pagina.

Torna all’emeroteca L’Alpino.

Mandaci una Email
Whatsapp