L’Alpino, anno XI, n. 10 — Roma, 1 giugno 1929. Otto pagine. Numero per il decennale della fondazione dell’A.N.A., con la nomina di Angelo Manaresi a Presidente e del nuovo Consiglio Direttivo; chiude la discussione sui «mediocri fanti» e presenta don Florio, parroco di Timau, nei disegni di Giuseppe Ciotti. Nella copia digitalizzata, in alcune pagine le lettere più vicine alla piega o al bordo non sono leggibili.
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In questo numero
- «Il X° Reggimento ha dieci anni» — Angelo Manaresi ricorda il decimo annuale della fondazione dell’Associazione, festeggiato a Milano.
- «La brillante carriera del nostro Comandante promosso da Capitano col robbio a Maggiore» — lettera del gen. Gazzera, Sottosegretario alla Guerra, del 28 maggio.
- «A proposito dei “mediocri fanti”» — Federico Bresadola chiude la discussione sul volume del col. Sticca, esaminando l’impiego degli alpini e l’Ortigara.
- «Dalla Sede Centrale» — il decreto del 15 maggio che nomina Manaresi Presidente dell’A.N.A.; i membri del Consiglio Direttivo, con l’on. Gabriele Parolari Vice-Presidente e Segretario Generale; revisori dei conti, Commissione per il Contrin, commissari di Varallo Sesia e Pordenone; avvisi su spedizione del giornale, tessere, distintivi, medaglie e cartoline dell’adunata di Roma.
- «Nel X° annuale della fondazione dell’A.N.A.» — telegramma del Comandante alla Sezione di Milano.
- «Montagna e montanari» — prima parte di uno scritto sullo spopolamento della montagna, firmato La Ecia (Gian Maria Bonaldi).
- «La novella de “L’Alpino”. Chiaro di luna» — prima puntata di un racconto del Capitano della Terza.
- «“Prè Florio”» — don Floreano Dorotea, parroco di Timau, nei giorni del Pal Piccolo e nella ricerca delle salme dei caduti; testo e disegni di Giuseppe Ciotti.
- Annuncio del pellegrinaggio alla Chiesetta del Lozze e all’Ortigara indetto per il 16 giugno dalla Sezione degli Altipiani (Asiago), con il programma.
- «“Per non dimendicare”» — Rocco Rodighiero rievoca la battaglia dell’Ortigara davanti al cippo e alla Chiesetta del Lozze.
- «Novello chiede il passaggio nella terribile de “L’Alpino”» — lettera del pittore Novello a Manaresi, con la vignetta di testata, e risposta della redazione firmata Il g. r.
- «Echi dell’adunata di Roma» — la medaglia d’oro modellata da Leonardo Bistolfi offerta al Re, il film dell’Istituto Luce, il manifesto del Podestà di Verona, gli articoli de «L’Illustration» e di altri giornali esteri.
- «Notizie a fascio» — l’adunata sul Pasubio del 26 maggio con il messaggio di Manaresi, «Il rancio degli “Adamellini” a Milano» (M. B.), l’esercitazione degli Avanguardisti alpini, l’inaugurazione del Rifugio «N. Pernici», il cap. Demetrio Teoni podestà di Subbiano, la commemorazione dei fratelli Calvi a Genova, la morte del maestro Antonio Sillani a Ligosullo.
- «Vita dell’Associazione» — il XXIV maggio, la festa della Sezione di Milano per il decennale, la tessera onoraria all’avv. Cottini, l’offerta all’Erario di Giacomino Piovano Genesio, Pontebba, la costituenda sezione di Monza, Chiavenna, Acqui, Cernobbio, Rivara, Edolo, Parma, Levico, Asti, Ornavasso, i «libretti dell’Opera».
- Scarponcini e lutti, sottoscrizioni «Pro Contin» e «Pro “L’Alpino”»; due pagine di pubblicità (Campari, Ovomaltina, Olio Boltri, Banca Popolare di Milano, Ferro-China Bisleri e altre), con l’avviso «I beni “ex nemici” in Alto Adige».
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