Quindici anni dopo il rientro in Italia del PRT XIV di Herat, gli Alpini della Julia tornano davanti al pubblico con le loro immagini. Oltre il Presidio, a Conegliano, è una mostra fotografica di oltre 200 scatti che racconta la missione in Afghanistan da un punto di vista insolito: non soltanto quello dei mezzi e delle pattuglie, ma quello degli incontri con la popolazione.
Oltre il Presidio a Conegliano: quando e dove
La mostra sarà allestita nella sala espositiva di Corte delle Rose, nel centro di Conegliano. L’inaugurazione è fissata per sabato 24 ottobre 2026; poi l’esposizione resterà aperta in tutti i fine settimana di novembre.
La mostra in breve
- Titolo: Oltre il Presidio
- Dove: sala espositiva di Corte delle Rose, Conegliano (Treviso)
- Inaugurazione: 24 ottobre 2026
- Apertura: tutti i fine settimana di novembre 2026
- Contenuto: oltre 200 fotografie sul PRT XIV di Herat e sugli Alpini della Julia
- Informazioni: museo@fondazionealpininellastoria.it
Il PRT XIV di Herat: sicurezza e ricostruzione
Il PRT XIV era un contingente a guida italiana e lavorò in un periodo di transizione molto delicato. Le fotografie seguono i due volti della missione. Da una parte c’è la sicurezza, cioè il controllo del territorio. Dall’altra c’è la ricostruzione: l’apertura di scuole, di cliniche e di opere per l’acqua.

I volti prima dei mezzi
Secondo L’Alpino, il cuore della mostra sono le persone. Ci sono i bambini di Herat che guardano i genieri italiani al lavoro. Ci sono le donne afghane che, per la prima volta, seguono corsi per imparare a leggere e a scrivere. E ci sono gli Alpini della Julia, in particolare gli artiglieri del 3° da montagna, al lavoro sotto il sole e nella neve.
È quello che viene chiamato «approccio italiano»: un modo di stare fra la gente che va oltre le regole tattiche e si fonda sul rispetto delle tradizioni locali e sulla mediazione culturale.
Che cos’era un PRT
PRT significa Provincial Reconstruction Team, cioè squadra di ricostruzione provinciale. Lo spiega bene il Gen. B. (ris.) Antonino Inturri nell’approfondimento «Il PRT di Herat», pubblicato dalla Sezione ANA di Conegliano. Durante la missione ISAF in Afghanistan c’erano 28 PRT, ognuno affidato a un Paese della coalizione. Secondo Inturri, fu probabilmente la componente che incise di più sulla vita economica e sociale del Paese.
Il PRT italiano lavorava nella provincia di Herat, dentro il Comando regionale Ovest (RC-W) guidato dall’Italia. Nelle province vicine operavano altri PRT: quello spagnolo a Baghdis, quello lituano a Ghor e quello statunitense a Farah.
L’ultima sala è per i Caduti
Il percorso della mostra si chiude con una sezione dedicata ai Caduti, a chi ha servito il Paese lontano da casa e non è tornato. Dopo Conegliano, Oltre il Presidio potrà essere prestata alle Sezioni, alle associazioni e agli enti che la chiederanno. Sarà così un’occasione per spiegare ai più giovani che cosa ha significato, per l’Italia, partecipare alle missioni internazionali di pace.
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Fonti
- L’Alpino – Associazione Nazionale Alpini, «Scatti dall’Afghanistan, a Conegliano», di Gino Ceccherini, 18 settembre 2026.
- Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Conegliano, «Il PRT di Herat», di Antonino Inturri.
- Notizia tratta da L’Alpino, il giornale dell’Associazione Nazionale Alpini, 18 settembre 2026.
Per approfondire, un articolo correlato: Gli Alpini nelle missioni di pace.
Gli Alpini nascono il 15 ottobre 1872 e da allora hanno attraversato due guerre mondiali, la Resistenza e le missioni di pace. Puoi leggere gli altri articoli di storia alpina.


