Domenica 30 agosto 2026 Cison di Valmarino accoglie il 55° Raduno al Bosco delle Penne …
Eventi
Cronache ed eventi del Gruppo Alpini di Salce: adunate, cerimonie, iniziative e ricorrenze.
A dieci anni dal terremoto del 24 agosto 2016 ricordiamo le 299 vittime e la straordinaria mobilitazione degli Alpini. Anche Belluno, Cadore e Feltre fecero la loro parte: volontari sul campo e una raccolta fondi, ideata da Michele Sacchet, che unì le tre Sezioni e raggiunse 81.035 euro.
Il 5 e 6 settembre 2026 Cesiomaggiore ospita il 9° Campionato Nazionale A.N.A. di Mountain Bike. Due giorni di sport e spirito alpino nel “Paese del Ciclismo”, tra Sergio Sanvido, Silvio Rui e la vicina storia di Tullio Campagnolo.
Le Madri di Plaza de Mayo rappresentano uno dei simboli più importanti della difesa dei diritti umani. A cinquant’anni dal golpe militare del 24 marzo 1976 continuano a chiedere verità e giustizia per i circa 30.000 desaparecidos della dittatura argentina.
La città ha celebrato l’80º anniversario della Repubblica con una cerimonia che ha attraversa il centro storico: dal Monumento ai Caduti a Piazza Duomo, con il 7º Reggimento Alpini, la Fanfara di Belluno e il Prefetto che ha letto il messaggio del Capo dello Stato.
La grande sfilata di domenica sotto la pioggia sferzante, lo striscione “Alpini faro di speranza per l’Italia”, la Fanfara della Cadore in apertura, Lorenza De Kunovich in rappresentanza del Comune di Belluno. Il diario del Gruppo Alpini di Salce alla sua quarta puntata.
Finalmente Genova. Treno da Chiavari, incontri con gli Alpini bellunesi, le nostre stelle alpine assediate dai fotografi, Carlotta come guida nei vicoli di Carignano e la grande cena di pesce alla Bocciofila Chiavarese.
Focacce all’alba, treno per Rapallo, imbarcadero verso il promontorio: la seconda puntata del nostro diario racconta una giornata di mare fra Santa Margherita, Portofino e San Fruttuoso, con gli stranieri che fanno la fila per fotografarci.
Sette del mattino, il piazzale della nostra sede a Salce, il caffè portafortuna da Jole. Inizia così la prima puntata del nostro diario verso l’Adunata di Genova: una tappa ad Agazzano, la risalita della Val Trebbia, l’arrivo a Chiavari sotto il tendone della Bocciofila Chiavarese.
Alla 97ª Adunata di Genova il Teatro Carlo Felice ha ospitato tre cori, due dei quali senza legami con l’ANA. La Fanfara dei Congedanti della Cadore è rimasta fuori. Il perché è una storia che i grandi alpini genovesi — da Cantore a Robustelli, da Erizzo a Vigliero — non avrebbero mai voluto leggere.