4 novembre 1966: l’alluvione che travolse la provincia di Belluno, raccontata dal bollettino di Salce
Il 4 novembre 1966 l’alluvione devastò la provincia di Belluno: 26 morti, 528 ponti crollati. La memoria storica nel bollettino di Salce.
Gruppo Alpini "Gen. Pietro Zaglio" di Salce - Sezione ANA Belluno
Aiutare i vivi per onorare i morti (Nardo Caprioli)
Il 4 novembre 1966 l’alluvione devastò la provincia di Belluno: 26 morti, 528 ponti crollati. La memoria storica nel bollettino di Salce.
Le Crocerossine nella Grande Guerra, dal Col Maòr alle sorelle Astuto: assistenza, coraggio e memoria, con fotografia storica e fonti.
Il ritorno in Piemonte del 16–18 ottobre 2026 riannoda l’amicizia nata all’Adunata di Asti del 1995. Dal Col Maòr, con il ricordo di Beppe Giaccone.
Due contributi di Antonio Zanetti nel Col Maòr del 2012: gavetta e borraccia come tracce della vita quotidiana del soldato.
A Roma il Dipartimento della Protezione Civile ha riconosciuto l’impegno dell’ANA durante il Covid e della Sezione di Belluno nell’emergenza meteo del 2020.
Francesco Coletti, originario di Ponte delle Alpi e residente a Salce, fu tra i protagonisti del mezzofondo italiano degli anni Trenta. Roberto De Nart ne ripercorre la carriera sportiva e la tragica fine nel luglio 1944, tra cronache dell’epoca e testimonianze familiari.
In vista del convegno di Milano del 31 ottobre, rileggiamo Giulio Bedeschi tra cappello alpino, memoria dei compagni e il patto umano che unisce le generazioni.
Il 24 e 25 ottobre Sirmione ospita fanfare, sfilate, onori ai Caduti e un grande concerto per il centenario della Sezione ANA Monte Suello.
Nel 1929 Angelo Manaresi, presidente dell’ANA, denunciava sulle pagine de «L’Alpino» la montagna usata come salotto. Un testo, poi raccolto nel libro «Quel mazzolin di fiori…», che parla anche alle Dolomiti di oggi.
15 OTTOBRE 1872 — 15 OTTOBRE 2026 BUON COMPLEANNO, ALPINI! 154 anni di coraggio, sacrificio, fratellanza e amore per l’Italia. Truppe alpine italiane durante la Grande Guerra, 1915. Fonte: Agence Rol / Bibliothèque nationale de France, tramite Wikimedia Commons — Public Domain Mark. Ci sono compleanni che non si misurano soltanto con gli anni. Si … Leggi tutto
Sulla prima Tofana gli alpini del «Belluno» perdevano il cappello salendo una scala di corda. Nel 1966 un vecchio ufficiale spiegò al Col Maòr il perché.
Nel marzo 2006 Ernesto Barattin mandò al Col Maòr la foto del suo granoturco gigante. Una battuta olimpica e un «Grazie, nòno» raccontano un uomo e la sua terra.
L’8 e 9 luglio 1989 gli Alpini di Salce festeggiarono i loro 25 anni: una mostra nell’Asilo, la Messa davanti al Monumento, 167 soci e un opuscolo, «Camminare insieme».
Andrea Dall’Ò, Sirio Saronide, Vittorio e Gino De Martin: quattro uomini della parrocchia di Salce catturati dopo l’8 settembre 1943 e morti nei campi tedeschi.
Il più alto della 77ª Compagnia del «Belluno»: Montenegro, Tolone, il ritorno a piedi dopo l’8 settembre. Poi la Mutua, la Latteria, il Gruppo. La storia di Silvio Toffoli.
A Bolzano il Comando Truppe Alpine ha ricevuto gli atleti e i tecnici del Centro Sportivo Esercito protagonisti ai Giochi di Milano Cortina 2026.
La maglietta “Il Friuli ringrazia e non dimentica” ha raccolto 12.000 euro: il dono sosterrà una stanza multisensoriale per bambini e ragazzi con autismo.
Dall’8 al 10 ottobre, al Centro Fiera Montichiari, la Protezione Civile ANA presenta specialità e Campi scuola. Ingresso gratuito con registrazione online.
Nel 1960 gli allevatori di Salce crearono una mutua per proteggere le famiglie dalla perdita del bestiame. Nove uomini, 79 famiglie e una storia che oggi MEMORIA prova a ricostruire.
Nato a Udine nel 1919, L’Alpino divenne una voce comune per le penne nere. Ripercorriamo la fondazione con Italo Balbo e la crescita sotto Angelo Manaresi, attraverso fotografie storiche e i due ritratti disegnati da M. Genua nel 1933.