REPUBBLICA O MONARCHIA
Alla fine della guerra, un'Italia affamata e divisa scelse il proprio futuro istituzionale: la storia del Referendum del 2 giugno 1946 tra Repubblica e Monarchia.
Gruppo Alpini "Gen. Pietro Zaglio" di Salce - Sezione ANA Belluno
Aiutare i vivi per onorare i morti (Nardo Caprioli)
Aneddoti, curiosità e storie insolite dal mondo alpino e dalla tradizione degli Alpini.
Alla fine della guerra, un'Italia affamata e divisa scelse il proprio futuro istituzionale: la storia del Referendum del 2 giugno 1946 tra Repubblica e Monarchia.
L’agente segreto angloamericano che amava l’arte contemporanea ed aprì per primo le porte dei manicomi. Scultore, giornalista e agente segreto. Per una fortuita coincidenza, le opere di Michael Noble sono arrivate a Belluno alla mostra in Crepadona “Arte del Novecento” (23 luglio – 2 ottobre 2011), in contemporanea con l’esposizione di Sass Muss (Sospirolo), nel
Tra scandali e perdita del senso etico, una riflessione sul "pensiero alpino" come bussola per vivere con coraggio e coerenza i valori di sempre.
Etimologia e storia delle gerarchie (1ª parte) Il termine che indica la categoria gerarchicamente inferiore agli Ufficiali deriva dal francese “Sous Officier”. In precedenza la categoria era indicata dalla parola “Bas Officier”, Bassi Ufficiali, in uso fintanto che non fu ritenuta offensiva. In effetti la spiegazione più semplice del termine, pur partendo dalla medesima radice
Quando gli Alpini fecero oltre 100 km, zaino in spalla, per incontrare la regina a Perarolo A Perarolo di Cadore una lapide di pietra sulla facciata del palazzo Lazzaris cita: ”Margherita di Savoia Regina d’Italia e Vittorio Emanuele principe di Napoli qui soggiornarono dal dì 8 agosto al dì 8 settembre 1881”. L’anno successivo, nello
Riportiamo uno splendido brano di Curzio Malaparte che “celebra” gli Alpini. “Vi diranno che sono soldati con la penna d’aquila sul cappello, le fiamme verdi al colletto e gli scarponi broccati ai piedi. Non vi fidate, questo è soltanto il vestito di quando sono soldati, non basta per essere Alpini. Vi diranno che sono corpi
Una storia lunga quasi 500 anni: dal primo attraversamento del Piave a Belluno nel 1388 al Ponte Zilli del 1872, tra distruzioni, guerre e ricostruzioni.
Un editoriale sul coraggio di vivere da Alpini, per difendere l'impegno e i valori della comunità dalla stupidità di pochi, dopo gli episodi di inciviltà a Belluno.