Il gruppo Alpini per il Cambiamento aveva posto quattro domande all’ANA Nazionale. L’unica risposta arrivata — sul progetto Mozambico — è stata parziale e fumosa. Le altre tre: silenzio. Nel frattempo esplode la polemica sui 180 cappelli olimpici. Ivano Gentili risponde punto per punto al Segretario Azzi: i numeri sono cambiati, i soci non sono stati informati, Edil Pemba non è una ditta italiana. Le domande restano aperte. Tutte e quattro.
Categoria: News
“Alpini da palùc” — alpini di poco valore, direbbe il dialetto bellunese. La si sentiva scherzosamente una volta quando qualche giovane tubo combinava una cazzata in caserma. La si sente ora, rivolta a chi ha distribuito il cappello alpino come un premio olimpico aggirando lo Statuto — e a chi, in tribuna, applaudiva.
La squadra di Protezione Civile del Gruppo Alpini Salce — tra le più attive della Sezione ANA di Belluno — è intervenuta alla scuola materna per la messa in sicurezza dei grandi alberi del giardino, operando con competenza e con l’ausilio della piattaforma aerea sezionale.
Il Comitato di Presidenza ANA chiarisce il progetto Mozambico: approvato all’unanimità in CDN, rendicontato nei bilanci, citato in ogni relazione morale. Il Col Maòr pubblica testualmente la comunicazione ufficiale del Segretario Nazionale Mauro Azzi. Sopra le parti, come sempre.
Un gruppo di 17 ex dirigenti nazionali dell’ANA alza la voce contro la gestione dell’associazione: governance opaca, il cappello alpino ai volontari della Difesa, nessun limite al mandato presidenziale e fondi per il Mozambico senza rendicontazione. A un mese da Genova, con gli occhi su Brescia 2027.
Il 23 marzo 1944, dodici militari della GNR già Carabinieri Reali, di presidio alla centrale idroelettrica di Bretto di Sotto (Tarvisio), furono catturati dalla banda partigiana «Alto Isonzo» e condotti a tappe forzate sull’altopiano di Malga Bala, dove vennero trucidati. Nel 2009 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferì a ciascuno di loro la Medaglia d’Oro al Merito Civile: un riconoscimento atteso sessantacinque anni, per uomini rimasti troppo a lungo nell’oblio.
Quando gli studenti universitari bocciano per principio una convenzione scientifica con le Truppe Alpine — senza discuterne il merito — si rivela qualcosa di più profondo: un’ideologia che rifiuta sistematicamente tutto ciò che è riconoscibilmente italiano, dagli Alpini al presepe nelle scuole.
Belluno ricorda i quattro partigiani di Piazza dei Martiri L’81° anniversario dell’impiccagione di Salvatore Cacciatore, …
Memoria e libertà al Bosco delle Castagne: Belluno ha ricordato i dieci partigiani impiccati dai …
Sono aperte le iscrizioni ai Campi Scuola ANA 2026. Per la provincia di Belluno il campo si svolgerà a Feltre dal 4 al 19 luglio: un’esperienza di montagna, formazione e volontariato per giovani dai 16 ai 24 anni.
