VITTORIO DE BIASI REDUCE DI RUSSIA
La testimonianza di Vittorio De Biasi, Alpino della Divisione Tridentina, che si salvò dal gelo della steppa russa grazie ai valenki, i calzari di feltro russi.
Gruppo Alpini "Gen. Pietro Zaglio" di Salce - Sezione ANA Belluno
Aiutare i vivi per onorare i morti (Nardo Caprioli)
Dietro ogni penna nera c’è una persona. Qui raccogliamo ritratti, biografie e testimonianze: Alpini bellunesi e non, uomini e donne incontrati lungo la stessa storia, eroi riconosciuti e figure che nessuno aveva ancora raccontato. Non agiografie: fatti verificati, fonti citate, e il rispetto che si deve a chi non può più replicare.
Da dove cominciare: Helen Johns Kirtland, fotografa americana sul Piave nel 1918; Arturo Toscanini sul Monte Santo nel 1917; Ernesto Lomasti; Michael Noble, dalla guerra psicologica all’arte; Zemplén Győző, un fisico e cento anni di silenzio; e Guido Rossa.
Le schede dedicate ai bellunesi hanno una sezione propria: Personaggi Alpini, Eroi Bellunesi, I Nostri Caduti e Don Carlo Gnocchi. Sotto trovi tutti gli articoli di questa sezione.
La testimonianza di Vittorio De Biasi, Alpino della Divisione Tridentina, che si salvò dal gelo della steppa russa grazie ai valenki, i calzari di feltro russi.