Protezione Civile: benemerenza all’ANA e alla Sezione di Belluno

Vita Associativa ANA2 min di lettura

Il Dipartimento della Protezione Civile ha riconosciuto l’impegno dell’Associazione Nazionale Alpini durante l’emergenza Covid. L’attestato di benemerenza è stato consegnato dal capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, al vicepresidente ANA Corrado Vittone durante una cerimonia svoltasi a Roma, in Piazza di Siena, nei giardini di Villa Borghese, nell’ambito della Settimana della Protezione Civile.

Nella stessa occasione è stata premiata anche la Sezione ANA di Belluno, rappresentata dal presidente Umberto Soccal, per l’attività svolta durante l’emergenza meteorologica che colpì vaste aree del Veneto alla fine di agosto 2020.

Due riconoscimenti, due emergenze

I due attestati riguardano interventi diversi. Il primo valorizza il contributo dell’ANA durante l’emergenza sanitaria nazionale. Il secondo riconosce l’azione della Sezione di Belluno durante gli eventi meteorologici dell’agosto 2020.

Quella fase di maltempo interessò le province di Belluno, Padova, Verona e Vicenza. Il 10 settembre 2020 il Consiglio dei ministri dichiarò lo stato di emergenza; il successivo 1° ottobre l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 704 disciplinò gli interventi urgenti e il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato.

Tenere distinti i due riconoscimenti aiuta a comprenderne il significato: da una parte una mobilitazione nazionale davanti a una crisi sanitaria senza precedenti, dall’altra una risposta territoriale a fenomeni meteorologici che misero alla prova comunità, infrastrutture e servizi del Veneto.

Che cosa significa una benemerenza di Protezione Civile

Il Dipartimento definisce l’attestazione di pubblica benemerenza come un riconoscimento attribuito a persone, amministrazioni, enti, istituzioni o organizzazioni che abbiano partecipato con merito a operazioni di protezione civile, contribuendo con capacità, altruismo e abnegazione al Sistema nazionale.

Non è quindi soltanto un segno simbolico. È il riconoscimento di un servizio organizzato, svolto in coordinamento con le istituzioni e orientato alla sicurezza e all’assistenza delle persone.

Il valore per Belluno e per i gruppi del territorio

Per i gruppi della Sezione di Belluno, compreso il Gruppo Alpini di Salce, il riconoscimento ha un significato vicino e concreto. La Protezione Civile ANA vive infatti attraverso una rete di volontari, competenze, mezzi e strutture capaci di attivarsi quando il territorio ne ha bisogno.

Il Gruppo di Salce ha raccontato più volte questo spirito di servizio, anche attraverso le attività della propria squadra e il sostegno della struttura sezionale. La benemerenza assegnata alla Sezione di Belluno non riguarda però un singolo gruppo: appartiene alla dimensione collettiva del volontariato organizzato e a chi ha contribuito alle operazioni riconosciute dalle istituzioni.

Dalla memoria al servizio

La storia degli Alpini non si conserva soltanto nelle cerimonie e nei monumenti. Continua anche nella disponibilità a intervenire, nella preparazione tecnica, nella collaborazione con gli enti pubblici e nella capacità di restare accanto alle comunità durante le emergenze.

Il riconoscimento consegnato a Roma collega così due livelli della stessa esperienza: l’ANA nazionale, impegnata durante il Covid, e la Sezione di Belluno, attiva nell’emergenza meteorologica del 2020. Due pagine diverse, unite dalla stessa idea di servizio.

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