Il sito degli Alpini di Salce si rinnova: nuova grafica e apertura al tedesco

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Da oggi il sito del Gruppo Alpini «Gen. Pietro Zaglio» di Salce si presenta con una veste completamente rinnovata. Chi lo conosce da anni ritroverà le stesse storie, le stesse fotografie e gli stessi nomi, ma disposti in modo più ordinato e più facile da raggiungere. Chi ci arriva per la prima volta, magari da un motore di ricerca o da una condivisione, trova una pagina che si apre volentieri anche sullo schermo di un telefono.

Non è soltanto un cambio di aspetto. È un passo che riguarda il modo in cui custodiamo la memoria del Gruppo e raccontiamo quello che facciamo oggi. Un archivio serve se qualcuno riesce a consultarlo: è da questa considerazione, molto semplice, che è nato il lavoro di questi mesi.

Una nuova casa digitale per il Gruppo

Il sito rinnovato vuole essere quattro cose insieme. È l’archivio della memoria del Gruppo, dove finiscono i documenti, le fotografie e i racconti che altrimenti resterebbero in una scatola. È lo spazio in cui annunciare le iniziative e rendere conto di quello che si è fatto. È un luogo d’incontro per i soci, per gli amici del Gruppo e per la comunità di Salce, anche per chi da Salce è partito e vive lontano. Ed è, infine, un modo per far conoscere a chi non ci conosce che cosa significhi, qui, essere Alpini.

C’è un quinto compito, meno visibile e forse il più importante: fare da ponte tra generazioni. Molte delle storie che pubblichiamo arrivano da chi le ha vissute o da chi le ha sentite raccontare in famiglia. Metterle in una pagina che i nipoti sappiano aprire è un modo per non lasciarle indietro.

Una nuova veste e una struttura più solida

Il sito è stato trasferito su una struttura grafica basata su GeneratePress, all’interno di WordPress. Detto senza tecnicismi: sotto le pagine c’è ora un impianto più pulito e più semplice, progettato per essere leggero e per reggere bene gli anni che verranno.

Quello che cambia per chi legge è più concreto. I testi hanno caratteri più grandi e righe più distese, e si leggono senza fatica anche a lungo. Le sezioni sono distinte con chiarezza, così che si capisca sempre dove ci si trova. Le fotografie hanno più spazio. La navigazione si comporta allo stesso modo sul computer dell’ufficio, sul tablet e sul telefono, che è ormai il modo in cui la maggior parte delle persone ci raggiunge. E la struttura è pronta ad accogliere nuovi contenuti senza doverla rifare ogni volta.

Cosa cambia nel nuovo sito

  • Una nuova veste grafica, più sobria e più leggibile.
  • Una navigazione più chiara, con le sezioni ben distinte.
  • Una consultazione più comoda da smartphone e da tablet.
  • Maggiore risalto all’archivio storico e alle fotografie.
  • La nuova versione in lingua tedesca.
  • Una struttura pronta ad accogliere nuovi contenuti.

Il valore dell’archivio

La parte più preziosa del sito non è quella nuova: è quella che c’era già. Negli anni si sono accumulate le vicende del Gruppo, i volti dei soci, le commemorazioni, le gite, le adunate, le opere fatte in silenzio. Ci sono le pagine dedicate ai nostri Caduti e agli Eroi bellunesi, che sono poi l’unico monumento che possiamo permetterci di aggiornare ogni volta che emerge un nome nuovo.

C’è l’intera raccolta del Col Maòr, il notiziario del Gruppo dal 1964 a oggi, annata per annata. C’è l’archivio fotografico delle adunate e delle cerimonie. E ci sono i racconti che nel tempo hanno superato i confini di Salce: la storia del Rifugio 7° Alpini costruito da uomini e muli, il primo Bollettino parrocchiale del 1927, la vicenda del Ponte di Perati, i dieci anni dal terremoto del Centro Italia, quando gli Alpini risposero come rispondono sempre.

La nuova grafica serve prima di tutto a questo: dare a quel patrimonio la cornice che merita, e renderlo raggiungibile in tre gesti invece che in dieci. Se vuoi sapere chi siamo e da dove veniamo, la porta d’ingresso è la pagina del Gruppo Alpini.

Il sito parla anche tedesco

La novità che ci sta più a cuore è l’apertura di una versione in lingua tedesca, raggiungibile dalla bandiera nel menu in alto o direttamente dalla home tedesca.

Non è una scelta di facciata. Le nostre montagne confinano con il mondo di lingua tedesca da sempre, e il confine è stato di volta in volta una frontiera, un fronte e un passaggio. Molte delle storie che raccontiamo hanno un versante che non è italiano, e molte famiglie bellunesi hanno parenti oltre il Brennero. Aprire il sito a un’altra lingua significa permettere a quei lettori di leggere queste vicende senza la mediazione di una traduzione automatica.

Va detto con precisione a che punto siamo: la versione tedesca è stata avviata, e non è un guscio vuoto. Sono già in linea la presentazione del Gruppo, la pagina Über uns, quella dedicata al Col Maòr e l’archivio fotografico con le adunate anno per anno. La traduzione del resto dell’archivio procederà progressivamente, un contenuto alla volta. Non promettiamo un sito interamente bilingue da domani mattina: promettiamo che quel lavoro è cominciato e che non si fermerà.

Eine Website, zwei Sprachen

Da oggi le pagine del Gruppo si possono leggere anche in tedesco. Il selettore in cima al sito porta alla versione in lingua, che crescerà insieme a quella italiana.

Willkommen auf der neuen Website der Alpini-Gruppe Salce. Geschichte, Erinnerung und Gemeinschaft jetzt auch auf Deutsch.

Un progetto che continua

Il nuovo sito non è un punto d’arrivo. Nei prossimi mesi contiamo di aggiungere altri documenti e altre fotografie, di recuperare testimonianze che finora sono rimaste a voce, di tradurre altri contenuti, di sistemare i collegamenti tra le pagine perché chi legge una storia trovi facilmente quella accanto, e naturalmente di pubblicare nuove pagine sulla vita del Gruppo e sul territorio.

Un invito a chi legge

Qui serve l’aiuto di tutti, e non è una formula di cortesia. Se avete in casa fotografie storiche, documenti, bollettini, lettere; se riconoscete un volto in una nostra immagine e sapete dargli un nome; se ricordate un episodio che nessuno ha mai scritto; se notate un errore, una data sbagliata, un nome storpiato: scriveteci. Ogni segnalazione diventa una pagina più giusta.

Trovate tutti i recapiti nella pagina Contatti. Grazie a chi ci legge, a chi ci corregge e a chi, in questi anni, ha conservato una fotografia pensando che un giorno sarebbe servita a qualcuno. Aveva ragione.

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