La città ha celebrato l’80º anniversario della Repubblica con una cerimonia che ha attraversa il centro storico: dal Monumento ai Caduti a Piazza Duomo, con il 7º Reggimento Alpini, la Fanfara di Belluno e il Prefetto che ha letto il messaggio del Capo dello Stato.
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Socchieva di San Fermo · 1886–2026 Il ponte ferroviario sul torrente Siva compie 140 anni …
Quarant’anni di Adunate, quattro saltate in tutto. Una risposta alle polemiche su militarismo, molestie e diritto allo studio — con ironia, memoria e qualche zampetta di troppo.
Belluno celebra il 25 Aprile 2026 con una cerimonia partecipata in Piazza dei Martiri. Istituzioni, associazioni partigiane, studenti e cittadini uniti nel ricordo, con il toccante intervento di Sara Rizzotti e la musica delle Bretelle Lasche.
Ottantuno anni fa qualcuno morì perché noi potessimo litigare liberamente. Un articolo sull’antifascismo come fondamento di tutti, sugli Alpini che scelsero la montagna dopo l’8 settembre, e su un’Italia che fatica ancora a riconoscersi in una data comune.
La squadra di Protezione Civile del Gruppo Alpini Salce — tra le più attive della Sezione ANA di Belluno — è intervenuta alla scuola materna per la messa in sicurezza dei grandi alberi del giardino, operando con competenza e con l’ausilio della piattaforma aerea sezionale.
Quando gli studenti universitari bocciano per principio una convenzione scientifica con le Truppe Alpine — senza discuterne il merito — si rivela qualcosa di più profondo: un’ideologia che rifiuta sistematicamente tutto ciò che è riconoscibilmente italiano, dagli Alpini al presepe nelle scuole.
Belluno ricorda i quattro partigiani di Piazza dei Martiri L’81° anniversario dell’impiccagione di Salvatore Cacciatore, …
Memoria e libertà al Bosco delle Castagne: Belluno ha ricordato i dieci partigiani impiccati dai …
Con 202 voti ottenuti dell’assemblea elettorale di domenica 1 marzo 2026, è stato eletto nuovo Presidente della Sezione ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Belluno Umberto Soccal, incarico che guiderà negli anni a venire (triennio 2026/2028) nel solco dei valori di fratellanza, servizio e impegno per la montagna e la comunità locale.