Le persone che hanno fatto il Gruppo Alpini di Salce e il suo notiziario, raccontate a partire dai documenti.

Mario Dell’Eva, il «Dem»
28 gennaio 1923 – 10 ottobre 2003
Maestro elementare e giornalista, segretario del Gruppo Alpini di Salce dalla costituzione. Ideò, scrisse e ciclostilò il Col Maòr, che guidò dal 1964 al 2002 firmandosi «Dem».
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Ernesto Barattin, «Nòno Ernesto»
28 ottobre 1927 – 2016
Consigliere del Gruppo dagli anni Novanta, decano e dal 2014 consigliere emerito. Sempre presente quando c’era da lavorare: nel 1997 fu tra i sette soci che restaurarono la fontana di Giamosa. La sua storia è anche nelle pagine del Col Maòr.
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Antonio «Toni» Fratta
1948 – 2009
Consigliere del Gruppo e per anni caposquadra della Protezione Civile. Nel 2003 era tra i volontari di «Pasubio 2003»; all’Adunata di Parma del 2005 sfilò accanto a «nonno Ernesto». Nel 2009 il Col Maòr lo salutò come «un alpino, un amico, un uomo vero».
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Antonio «Toni» Tamburlin
1943 – 4 ottobre 2018
Artigliere da montagna della 50ª Batteria del Gruppo «Pieve di Cadore», fu per molti anni alfiere e consigliere del Gruppo. Suo era il carretto addobbato della Befana Alpina.
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Mario De Luca
† 2021
Carpentiere muratore, per vent’anni consigliere del Gruppo e colonna della Squadra di Protezione Civile. Al Pasubio, nel 2003, fu uno dei «veci muratori» con Ernesto Barattin.
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Decimo Colbertaldo
† 6 giugno 2025
Terzo capogruppo degli Alpini di Salce, dal 1982 al 1987. Nel 1987 firmò l’affitto della casetta di Col di Salce che divenne la prima sede del Gruppo.
Scopri la sua storia →Altre schede sono in preparazione.
Nelle storie di MEMORIA
Altre persone emergono dalle storie, dai documenti e dalle fotografie conservate in MEMORIA.
- Il Generale Pietro Zaglio — 1885-1961, il nome del Gruppo
- Giovanni Dal Pont, primo capogruppo — la nascita del Gruppo
- Giulia Carlin — la Befana Alpina per quasi cinquant’anni
- Arcangelo De Biasi e Antonio Coletti — dall’Albania alla Russia
- Armando Dal Pont — i ricordi di San Fermo e del ponte di Val di Siva