Tradizioni

Tradizioni popolari e alpine del territorio di Salce e del Bellunese.

Il primo Bollettino Parrocchiale di Salce (ottobre 1927)

Nell’ottobre 1927 usciva il primo numero de La Voce Amica, il bollettino parrocchiale che per oltre ottant’anni ha raccontato Salce, le sue famiglie, l’emigrazione e i grandi avvenimenti del Novecento. Oggi l’intero archivio, digitalizzato dal Gruppo Alpini “Gen. Pietro Zaglio” di Salce, è liberamente consultabile online.

Una lettera dal Maestro

Il Gruppo Alpini Salce ha ricevuto una lettera autografa di Bepi De Marzi, il grande compositore vicentino che con i Crodaioli ha regalato all’Italia canti come Signore delle cime e Monte Pasubio. Un omaggio alla nostra storia, scritto di suo pugno il 14 febbraio 2026.

A Salce se brusa la vecia!

A Salce torna il tradizionale “Se Brusa la Vecia”, antico rito del fuoco che celebra la fine dell’inverno e il rinnovarsi della comunità. Il Gruppo Alpini di Salce organizza il falò con il satirico testamento della vecia “Mina da Cortina”, nel solco delle tradizioni popolari già raccontate da Gianluigi Secco.

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