«Esce quando può»: sessant’anni di Col Maòr
Nato nell’aprile 1964 dall’idea di Mario Dell’Eva, diventato periodico della Sezione nel 1987, ripreso dal Gruppo nel 2003-2004: la storia del Col Maòr, il giornale degli alpini di Salce.
Gruppo Alpini "Gen. Pietro Zaglio" di Salce - Sezione ANA Belluno
Aiutare i vivi per onorare i morti (Nardo Caprioli)
Nato nell’aprile 1964 dall’idea di Mario Dell’Eva, diventato periodico della Sezione nel 1987, ripreso dal Gruppo nel 2003-2004: la storia del Col Maòr, il giornale degli alpini di Salce.
Per il decennale il Gruppo salì sul Col Maòr: Messa, medaglie ai Cavalieri di Vittorio Veneto consegnate dai giovani, pioggia e rancio. La cronaca di Mario Dell’Eva del dicembre 1973.
Veronese di nascita, bellunese d’adozione, una vita al 7° Alpini: il ritratto del Gen. Pietro Zaglio scritto da Mario Dell’Eva nel 1964 e riletto con le altre carte del Col Maòr.
Il Gruppo nasce nel 1963, ma la festa deve aspettare: il Vajont impone un anno di lutto. Dalle pagine del Col Maòr del 1964, la storia dell’inaugurazione sotto la pioggia e del primo gagliardetto.
Nel 1967 l’inaugurazione del Monumento ai Caduti di Salce: la storia di una riappacificazione che finì persino in Parlamento, con una richiesta di rimozione dell’opera.
L’articolo di Mario Dell’Eva sul Col Maòr n. 4 del 1965 per ricordare il Generale Antonio Cantore, Medaglia d’oro, nel cinquantenario della morte.