Filippo Dessole: la lapide sul mare e la storia ritrovata di un finanziere

incidente filippo dessole canniggione

Durante una passeggiata sul lungomare di Cannigione, una lapide ha attirato la mia attenzione. Le carte inviate dalla Guardia di Finanza mi hanno permesso di ricostruire la vita di Filippo Dessole, dalla prima chiamata alle armi nel 1918 fino alla sua morte nell’agosto 1940.

3 ottobre 1935: la guerra d’Etiopia raccontata da Salce

Il 3 ottobre 1935 l’Italia fascista dava inizio alla guerra d’Etiopia. Anche La Voce Amica raccontò quegli avvenimenti alle famiglie di Salce. Rileggiamo oggi quelle pagine per capire come propaganda, guerra e grande storia arrivassero in un piccolo paese bellunese.

Il primo Bollettino Parrocchiale di Salce (ottobre 1927)

Nell’ottobre 1927 usciva il primo numero de La Voce Amica, il bollettino parrocchiale che per oltre ottant’anni ha raccontato Salce, le sue famiglie, l’emigrazione e i grandi avvenimenti del Novecento. Oggi l’intero archivio, digitalizzato dal Gruppo Alpini “Gen. Pietro Zaglio” di Salce, è liberamente consultabile online.

La guerra non sceglie patria

Nel cimitero di Miane c’è una lapide con un nome che non suona né veneto né italiano: Jone Yoshikawa, interprete giapponese del Comando tedesco di Valdobbiadene, uccisa nel maggio 1945 e sepolta in questa terra che non era la sua. Un articolo apparso sul Col Maòr n. 1 · 2026.

25 Aprile a Belluno: Piazza dei Martiri torna a essere il cuore della Liberazione

Belluno celebra il 25 Aprile 2026 con una cerimonia partecipata in Piazza dei Martiri. Istituzioni, associazioni partigiane, studenti e cittadini uniti nel ricordo, con il toccante intervento di Sara Rizzotti e la musica delle Bretelle Lasche.

Quando gli ungheresi arrivarono sul Piave

Dal gennaio al giugno 1918, la 20ª divisione Honvéd dell’esercito austro-ungarico presidiò la conca di Alano, Quero e Fener sul Piave: soldati ungheresi esausti, affamati e intrappolati in posizioni indifendibili, che loro stessi chiamavano “egérfogó” — la trappola per topi. Una storia dimenticata che appartiene anche a noi.

Zemplén Győző: un fisico, due nazioni, cento anni di silenzio

Nel febbraio 2026, italiani e ungheresi si sono incontrati al Ghertele di Roana per ricordare Zemplén Győző: fisico, professore, padre di cinque figli, ufficiale che rifiutò l’esonero e morì sull’Altopiano il 29 giugno 1916. Una storia di memoria che non conosce confini.

Piazza dei Martiri, 81 anni dopo: Belluno non dimentica

Belluno ricorda i quattro partigiani di Piazza dei Martiri L’81° anniversario dell’impiccagione di Salvatore Cacciatore, Giuseppe De Zordo, Valentino Andreani e Gianni Piazza ha riunito istituzioni, associazioni partigiane, cittadini e studenti. Toccante l’intervento di Sara, presidentessa della Consulta Provinciale degli Studenti. Belluno, 17 marzo 2026. Ottantuno anni fa, in questa stessa mattina, i cittadini bellunesi … Leggi tutto

Le teleferiche della Grande Guerra: quando il Genio italiano conquistò le montagne

Nel 1917 un corrispondente de L’Illustrazione Italiana descrisse con straordinaria precisione come i teleferisti del Genio costruivano linee aeree sulle Alpi per rifornire le trincee in quota. Una testimonianza diretta di coraggio, ingegno e fratellanza tra soldati italiani nella Grande Guerra.

Perchè i giovani ricordino…

Memoria e libertà al Bosco delle Castagne: Belluno ha ricordato i dieci partigiani impiccati dai nazisti In una splendida giornata di sole, molti cittadini, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni politiche, d’arma e partigiane – si sono ritrovati al Bosco delle Castagne per ricordare uno degli episodi più drammatici della storia locale. Proprio in questo … Leggi tutto

Quando i libri vengono distrutti: dalla Notte dei Cristalli al Project Panama

Una riflessione sulla memoria storica e sui rischi del potere senza trasparenza C’è qualcosa di profondamente inquietante nella notizia che emerge dai documenti resi pubblici negli Stati Uniti nelle scorse settimane. Anthropic, l’azienda che sviluppa il chatbot di Intelligenza Artificiale Claude, ha acquistato e fisicamente distrutto milioni di libri per digitalizzarli e usarli nell’addestramento dei … Leggi tutto

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