I ragazzi di Aosta ’41

I Ragazzi di Aosta ’41 furono gli studenti universitari che frequentarono il Primo Corso Allievi Ufficiali di Complemento della Scuola Militare Alpina di Aosta. Molti partirono volontari e pagarono con la vita il loro servizio durante la Seconda Guerra Mondiale. Un ricordo doveroso della loro storia.

L’Indovina del Don

Nel dicembre 1942, durante l’Operazione Piccolo Saturno sul fronte del Don, il soldato sovietico Lev Ivanovič Zhdanov trovò un bersagliere italiano ferito tra i girasoli secchi della steppa russa. Non sparò. Guardando quel viso — tondo, ricciuto, dagli occhi neri — gli tornò in mente un quadro: L’indovina di Caravaggio. Accanto al ferito giaceva nella neve un libretto di preghiere stampato a Bergamo, la città del pittore. Una storia di guerra, d’arte e di umanità sopravvissuta all’odio.

Ritorno, perchè un Alpino non lascia mai davvero casa

Al Vinitaly di Verona, un bicchiere di vino e una conversazione casuale ci hanno riportati sul fronte russo del 1943. La figlia di Nelson Cenci — alpino, medico, poeta, amico di Fellini — ci ha raccontato suo padre. E il vino che porta il nome del suo libro più noto: Ritorno.

Il “Generale Inverno” nella storia degli Alpini

La ritirata di Russia dell'ARMIR

Memoria, sofferenza e dignità nei fronti più duri. In queste giornate di freddo intenso, quando il gelo torna a farsi sentire anche nelle nostre case e nelle nostre montagne, è impossibile non fermarsi a pensare a quanto abbiano sofferto i nostri Alpini e le nostre truppe durante la ritirata di Russia dell’ARMIR. Uomini costretti a … Leggi tutto

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