Filippo Dessole: la lapide sul mare e la storia ritrovata di un finanziere

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Durante una passeggiata sul lungomare di Cannigione, una lapide ha attirato la mia attenzione. Le carte inviate dalla Guardia di Finanza mi hanno permesso di ricostruire la vita di Filippo Dessole, dalla prima chiamata alle armi nel 1918 fino alla sua morte nell’agosto 1940.

De Sica, Totò e l’onore degli italiani: quando il cinema raccontò la scelta davanti ai tedeschi

Vittorio De Sica e Hannes Messemer faccia a faccia in una scena del film Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini (1959)

Da Il generale Della Rovere di Rossellini a I due marescialli e I due colonnelli con Totò: tre film molto diversi raccontano l’8 settembre 1943, l’occupazione tedesca e il momento in cui l’obbedienza si separa dalla coscienza. Con uno sguardo agli Alpini e ai militari italiani chiamati a scegliere da soli, senza ordini e senza garanzie.

I ragazzi di Aosta ’41

I Ragazzi di Aosta ’41 furono gli studenti universitari che frequentarono il Primo Corso Allievi Ufficiali di Complemento della Scuola Militare Alpina di Aosta. Molti partirono volontari e pagarono con la vita il loro servizio durante la Seconda Guerra Mondiale. Un ricordo doveroso della loro storia.

La guerra non sceglie patria

Nel cimitero di Miane c’è una lapide con un nome che non suona né veneto né italiano: Jone Yoshikawa, interprete giapponese del Comando tedesco di Valdobbiadene, uccisa nel maggio 1945 e sepolta in questa terra che non era la sua. Un articolo apparso sul Col Maòr n. 1 · 2026.

L’Indovina del Don

Nel dicembre 1942, durante l’Operazione Piccolo Saturno sul fronte del Don, il soldato sovietico Lev Ivanovič Zhdanov trovò un bersagliere italiano ferito tra i girasoli secchi della steppa russa. Non sparò. Guardando quel viso — tondo, ricciuto, dagli occhi neri — gli tornò in mente un quadro: L’indovina di Caravaggio. Accanto al ferito giaceva nella neve un libretto di preghiere stampato a Bergamo, la città del pittore. Una storia di guerra, d’arte e di umanità sopravvissuta all’odio.

Visti dal nemico

Gli italiani in Russia: due memorie dell’altra parte Dicembre 1942 – settembre 1943. Dai ricordi del carrista sovietico Sergej Otroščenkov e dalla testimonianza della civile ucraina Ekaterina Ivanovna Matejčuk, due sguardi sui soldati italiani mandati a morire a tremila chilometri da casa. Nell’estate del 1942, Mussolini inviò sul fronte orientale l’ARMIR — l’8ª Armata Italiana … Leggi tutto

Piazza dei Martiri, 81 anni dopo: Belluno non dimentica

Belluno ricorda i quattro partigiani di Piazza dei Martiri L’81° anniversario dell’impiccagione di Salvatore Cacciatore, Giuseppe De Zordo, Valentino Andreani e Gianni Piazza ha riunito istituzioni, associazioni partigiane, cittadini e studenti. Toccante l’intervento di Sara, presidentessa della Consulta Provinciale degli Studenti. Belluno, 17 marzo 2026. Ottantuno anni fa, in questa stessa mattina, i cittadini bellunesi … Leggi tutto

Perchè i giovani ricordino…

Memoria e libertà al Bosco delle Castagne: Belluno ha ricordato i dieci partigiani impiccati dai nazisti In una splendida giornata di sole, molti cittadini, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni politiche, d’arma e partigiane – si sono ritrovati al Bosco delle Castagne per ricordare uno degli episodi più drammatici della storia locale. Proprio in questo … Leggi tutto

Quando i libri vengono distrutti: dalla Notte dei Cristalli al Project Panama

Una riflessione sulla memoria storica e sui rischi del potere senza trasparenza C’è qualcosa di profondamente inquietante nella notizia che emerge dai documenti resi pubblici negli Stati Uniti nelle scorse settimane. Anthropic, l’azienda che sviluppa il chatbot di Intelligenza Artificiale Claude, ha acquistato e fisicamente distrutto milioni di libri per digitalizzarli e usarli nell’addestramento dei … Leggi tutto

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