I primi mesi della Grande Guerra
Dal libro Al Fronte di Luigi Barzini, i racconti della guerra nei primi quattro mesi del conflitto, dagli ultimi giorni di maggio agli ultimi di settembre 1915, sul fronte dell’Isonzo.
Gruppo Alpini "Gen. Pietro Zaglio" di Salce - Sezione ANA Belluno
Aiutare i vivi per onorare i morti (Nardo Caprioli)
Dal libro Al Fronte di Luigi Barzini, i racconti della guerra nei primi quattro mesi del conflitto, dagli ultimi giorni di maggio agli ultimi di settembre 1915, sul fronte dell’Isonzo.
A Godega Sant’Urbano una mostra sulla Grande Guerra, concerto e sfilata alpina nell’ambito dell’Antica Fiera, aspettando la 90ª Adunata Nazionale Alpini del Piave.
Un racconto della Grande Guerra: l’incontro tra un giovane tenente e il nuovo comandante di divisione dopo l’abbandono di Monte Fior, tra disciplina militare e riflessione umana sulla guerra.
Oltre 75 anni fa la tragedia della miniera di Arsia, il 28 febbraio 1940: 185 morti, la peggiore catastrofe mineraria italiana, più grave di Marcinelle.
Una storia lunga quasi 500 anni: dal primo attraversamento del Piave a Belluno nel 1388 al Ponte Zilli del 1872, tra distruzioni, guerre e ricostruzioni.
Tre fratelli, un appuntamento fisso, un rito che si rinnova ogni anno: l’adunata degli Alpini. La lettera di Laura Ganz, tratta dal volume celebrativo del 65° della Sezione di Belluno (1986), ritrae con affetto irriverente i fratelli Riccardo, Renzo e Rinaldo.
All’alba del 1 luglio 1916 quattro Alpini del Battaglione Monte Arvenis furono fucilati a Cercivento: la storia e la battaglia trentennale per la loro riabilitazione.
La storia di Angelo Schiocchet, detto il Lupo delle Tofane o el diaol de le Tofane, l’Alpino di Vezzano di Belluno protagonista delle battaglie sulle Tofane.
Ai primi di luglio 1916 la Quinta Mitragliatrici del Battaglione Belluno affrontò l’avamposto austriaco del Castelletto, la Roccia del terrore sulla Tofana.
L’articolo di Mario Dell’Eva sul Col Maòr n. 4 del 1965 per ricordare il Generale Antonio Cantore, Medaglia d’oro, nel cinquantenario della morte.
Costante De Martin, detto Tino, classe 1922, racconta la sua guerra come puntatore nel I Reggimento Artiglieria Alpina in Montenegro tra il 1942 e il 1943.
Un editoriale sul coraggio di vivere da Alpini, per difendere l’impegno e i valori della comunità dalla stupidità di pochi, dopo gli episodi di inciviltà a Belluno.
Dal diario di guerra di Francesco Ferruccio Zattini, bersagliere del 9° reggimento, il racconto della valanga che lo travolse il 4 marzo 1916.
La storia del Caporal Maggiore Pietro Coletti, Medaglia di bronzo al valor militare, scomparso a Selenij Jar il 15 gennaio 1943 durante la ritirata di Russia.
La testimonianza di Vittorio De Biasi, Alpino della Divisione Tridentina, che si salvò dal gelo della steppa russa grazie ai valenki, i calzari di feltro russi.