Belluno ricorda i quattro partigiani di Piazza dei Martiri L’81° anniversario dell’impiccagione di Salvatore Cacciatore, …
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Memoria e libertà al Bosco delle Castagne: Belluno ha ricordato i dieci partigiani impiccati dai …
Un tempo tutti avevano una vacca: la storia della Bigia Alpina, la razza bovina grigia allevata nella conca bellunese, tra tradizioni contadine e vita di montagna.
“Zom, zom, zu la Belamonte”: un’antica canzone trentina racconta l’emigrazione stagionale dei giovani della Valbelluna, mandati a servizio nelle fattorie del Trentino tra il 1870 e il 1950.
Nome di battaglia “Pantera”: la storia di Gino Tavi, aviere che nel maggio 1945 fu per otto giorni collaboratore dei partigiani del Battaglione Fenti sulla Sinistra Piave.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Duilio Pitto fuggì da Fiume con licenze contraffatte: la rocambolesca storia di un socio fondatore del Gruppo Alpini di Salce.
Nato a Campo di Mel nel 1924, Angelo Isotton fu chiamato alle armi nel 5° Artiglieria da Montagna: la sua storia tra naja, ammutinamento e Resistenza.
Il 1° settembre 1917, nel cielo di Belluno, un duello aereo vide protagonista Arturo Dell’Oro, pilota nato in Cile da famiglia piemontese, arruolato volontario nella Grande Guerra.
“Tiràr do da le spese”: un’espressione della parlata bellunese nata dall’economia rurale di sussistenza, il cui significato letterale si è trasformato nel tempo.
A Cortina, tra il suono delle campane a morto, l’incontro con il maggiore Orazio Zardini, reduce d’Africa e della Seconda Guerra Mondiale, racconta un episodio mai chiarito.