Pedali, fatica e spirito alpino: a Cesiomaggiore il 9° Campionato Nazionale A.N.A. di Mountain Bike


Sport A.N.A. · Cesiomaggiore · 5–6 settembre 2026

Pedali, fatica e spirito alpino: a Cesiomaggiore il 9° Campionato Nazionale A.N.A. di Mountain Bike

Il 5 e 6 settembre le Penne Nere di tutta Italia si ritroveranno nel Feltrino per uno degli appuntamenti sportivi nazionali dell’Associazione Nazionale Alpini. Una gara che arriva in un luogo speciale: Cesiomaggiore, il “Paese del Ciclismo”, terra di Sergio Sanvido, delle memorie del ciclismo bellunese e a pochi chilometri dal Croce d’Aune di Tullio Campagnolo.

Ci sono gare che si disputano in un luogo e gare che, invece, sembrano arrivare esattamente nel posto nel quale dovevano arrivare.

Il 9° Campionato Nazionale A.N.A. di Mountain Bike, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 a Cesiomaggiore, appartiene probabilmente alla seconda categoria.

Per due giorni la Sezione A.N.A. di Feltre, i Gruppi Alpini del territorio e l’intera comunità accoglieranno centinaia di Alpini provenienti da tutta Italia, uniti dalla stessa passione per la mountain bike, per la montagna e per quello spirito di amicizia che trasforma da sempre lo sport alpino in qualcosa che va ben oltre una classifica.

E lo faranno a Cesiomaggiore, un paese nel quale la bicicletta non rappresenta soltanto uno sport: è diventata storia, cultura e memoria collettiva.

9° Campionato Nazionale ANA Mountain Bike Cesiomaggiore 2026

La locandina ufficiale del 9° Campionato Nazionale A.N.A. di Mountain Bike, in programma a Cesiomaggiore il 5 e 6 settembre 2026. Fonte: Sezione A.N.A. di Feltre.

L’appuntamento nazionale

Cesiomaggiore capitale della mountain bike alpina

La manifestazione è organizzata dalla Sezione A.N.A. di Feltre, insieme ai Gruppi Alpini di Cesiomaggiore e di Pez, e porterà ai piedi delle Dolomiti Bellunesi Alpini-atleti e accompagnatori provenienti dalle Sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini di tutta Italia.

Saranno due giorni nei quali agonismo e vita associativa si uniranno: sentieri, salite, discese e fatica, ma anche cerimonie, amicizia, musica, convivialità e quel modo tutto alpino di stare insieme che riconosce il valore dell’avversario prima ancora del risultato. Un impegno organizzativo che, nel Feltrino, si affianca ad altri momenti importanti della vita di Sezione, come i Campi Scuola A.N.A. 2026.

Il centro della manifestazione sarà nell’area di Pradenich, immersa nel verde del territorio cesiolino e feltrino.

Sabato 5 settembre

La festa comincia dal Museo della Bicicletta

C’è un particolare del programma che racconta meglio di molti discorsi il legame fra la manifestazione e Cesiomaggiore: l’ammassamento delle ore 16 è previsto al Museo Storico della Bicicletta.

Alle 16.30 partirà la sfilata attraverso via Roma, piazza A. Ferrari e piazza Mercato.

Alle 17.00 sono previsti l’onore ai Caduti, le allocuzioni e l’accensione del tripode, mentre alle 18.00 sarà celebrata la Santa Messa.

Alle 19.00 il rancio alpino a Pradenich e, dalle 21.00, l’esibizione della Fanfara Note Alpine, diretta dal maestro Sabrina Casagrande.

Programma di sabato 5 settembre 2026 del Campionato Nazionale ANA Mountain Bike a Cesiomaggiore

Programma ufficiale di sabato 5 settembre 2026. Fonte: Sezione A.N.A. di Feltre.

A Cesiomaggiore la bicicletta non è soltanto sport.
È memoria, territorio e passione tramandata.
Una vita per la bicicletta

Sergio Sanvido, l’uomo che trasformò una passione in patrimonio

Parlare di ciclismo a Cesiomaggiore significa inevitabilmente ricordare Sergio Sanvido (1928–2015).

Sergio Sanvido nel suo negozio
Sergio Sanvido all’opera nel suo negozio di Cesiomaggiore

Artigiano, meccanico, restauratore e collezionista, dedicò una vita intera alla bicicletta, raccogliendo mezzi, componenti, fotografie, maglie, documenti e cimeli legati alla storia delle due ruote.

Nel 1997 inaugurò il Museo Storico della Bicicletta, dedicato al grande Toni Bevilacqua. Nel 2007 donò buona parte della sua collezione al Comune di Cesiomaggiore affinché quella passione personale diventasse patrimonio della comunità.

Non è dunque casuale che proprio davanti al Museo abbia inizio il cerimoniale del Campionato Nazionale A.N.A.: è quasi un passaggio di testimone tra la memoria della bicicletta e chi, ancora oggi, continua a viverla.

Una memoria sportiva del territorio

Silvio Rui e quel mondiale degli albergatori partito da Cesio

Nella memoria ciclistica del territorio c’è anche una storia meno conosciuta.silvio rui campione del mondo albergatori

Il 14 ottobre 1984 Cesiomaggiore fece da cornice al Campionato del mondo cicloamatoriale riservato agli albergatori, con partenza e arrivo in paese: a conquistare il titolo fu Silvio Rui (24/08/1930 – 17/02/1999), storico albergatore zumellese e appassionato cicloamatore, per anni gestore dell’albergo-ristorante “Al Moro” a Mel (BL).

Su quell’episodio specifico non è stato possibile reperire una documentazione ufficiale indipendente, ma la caratura sportiva di Silvio è cosa nota: negli anni Ottanta e Novanta fu un ciclista amatoriale pluri-titolato, con affermazioni a livello triveneto, italiano ed europeo, oltre a al Record dell’ora Albergatori nel 1988 e un primato mondiale amatoriale sui 100 km nel 1991.

Una figura che, tra i fornelli del suo albergo e la bicicletta, ha raccontato per decenni un altro modo, autentico e appassionato, di vivere lo sport a Cesiomaggiore: oggi, oltre quarant’anni dopo, il paese torna a ospitare un campionato nazionale legato alle due ruote.

Poco più in là, un’altra storia mondiale

Dal Croce d’Aune di Tullio Campagnolo a Cesiomaggiore

Basta allargare di pochi chilometri lo sguardo per incontrare un altro luogo fondamentale nella storia della bicicletta: il Passo Croce d’Aune.

È proprio su quella salita che la tradizione colloca l’episodio dal quale Tullio Campagnolo trasse l’intuizione destinata a condurre allo sviluppo dello sgancio rapido della ruota e, successivamente, a una delle più straordinarie storie industriali del ciclismo italiano.

Una storia che abbiamo raccontato approfonditamente su DolomitiBelluno.it e che aiuta a comprendere quanto profondamente le strade del Feltrino siano intrecciate con la storia delle due ruote.

Una gara, ma soprattutto un incontro tra Alpini

Nei Campionati Nazionali A.N.A. la competizione conta. Ci sono allenamento, tecnica, fatica e voglia di vincere.

Ma chi conosce l’Associazione Nazionale Alpini sa che il significato di questi appuntamenti non finisce sotto lo striscione d’arrivo.

Lo sport porta con sé valori che gli Alpini riconoscono immediatamente: impegno, disciplina, rispetto, amicizia, solidarietà, capacità di affrontare la fatica e amore per la montagna.

Per questo il 5 e 6 settembre Cesiomaggiore non ospiterà semplicemente una gara di mountain bike. Accoglierà un pezzo dell’Italia alpina, nello stesso paese che, in un ambito assai diverso, ha già dato i natali a un’altra figura cara alla memoria alpina e civile: Guido Rossa.

Segno che a Cesiomaggiore, in fondo, lo spirito di chi ci mette la faccia per una comunità non è mai stato un caso isolato.

Da tutta Italia, sulle strade e sui sentieri del Feltrino.

Il 5 e 6 settembre 2026 saranno giorni di sport, memoria e amicizia.
Agli Alpini che arriveranno a Cesiomaggiore diciamo fin d’ora:
benvenuti nelle nostre montagne.

Per approfondire

Informazioni sul 9° Campionato Nazionale A.N.A. di Mountain Bike: Sezione A.N.A. di Feltre.
Approfondimenti storici: Museo Storico della Bicicletta “Toni Bevilacqua” di Cesiomaggiore, Comune di Cesiomaggiore e fonti storiche del territorio.

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