La testimonianza integrale del sopravvissuto di Macesnova Gorica Veliki Gaber, Slovenia – Giugno 1945 Quando Milan Zajec, ventenne di Veliki Gaber presso Trebnje, scrisse la sua testimonianza nel campo profughi di Senigallia nell’estate del 1947, aveva ancora impresse nella mente …
C’è un detto antico tra gli alpini che dice: “Togliere il mulo ad un alpino è come strappargli la penna dal cappello”.
Nella foresta di Kočevje, la Slovenia fa i conti con il suo “grande cimitero a cielo aperto” Nella vasta foresta di Kočevje, nel sud della Slovenia, un luogo di dolore e memoria riemerge con tutta la sua forza: una foiba …
Il testo che proponiamo qui sotto è una trascrizione letterale, rispettosa fino all’ultima inflessione, di un articolo in cui Paolo Monelli parla di un libro fondamentale per la storia del Corpo e appena pubblicato, nel lontano 1922, “I Verdi: cinquant’anni di storia alpina 1872-1922”, opera storica curata da Renzo Boccardi e pubblicata per celebrare il cinquantenario della fondazione degli Alpini.
Il racconto dell’Adunata del 1923 in un articolo apparso su La Stampa di Torino il 13 giugno 1923. Un testo firmato P.M., che non può farci venire in mente che il mitico Paolo Monelli (che era in redazione a La Stampa proprio in quegli anni e aveva combattuto anche all’Ortigara), con un’anima inconfondibilmente alpina: passo sicuro, lingua schietta, ironia ruvida e una commozione mai esibita. Un ex “scarpone”, autore del libro Le scarpe al sole (1921), ambientato anche tra Valsugana e Altopiano di Asiago, capace ora di restituire il senso profondo di una festa “senza autorità e senza cerimonie”, disordinata quanto autentica.
Un viaggio alle origini degli Alpini: dalle antiche legioni alpine dell’Impero Romano fino alla nascita ufficiale del Corpo nel 1872, una storia lunga duemila anni.
Quando una parola vale più di una punizione Nel 1929 una sola parola – “bravo” – rischiò di costare 45 giorni di punizione a un allievo alpino. Non per un errore, non per indisciplina, ma per aver espresso un giudizio …
“Ci hanno portati qui come traditori” La storia dimenticata del lungo cammino degli italiani di Crimea, deportati come nemici, riabilitati dopo il 2014. La Crimea è oggi uno dei territori più contesi e simbolicamente carichi del panorama geopolitico europeo. Al …
Memoria, sofferenza e dignità nei fronti più duri. In queste giornate di freddo intenso, quando il gelo torna a farsi sentire anche nelle nostre case e nelle nostre montagne, è impossibile non fermarsi a pensare a quanto abbiano sofferto i …
Il 229° Anniversario del Tricolore Italiano celebra la nascita della Bandiera nazionale, adottata il 7 gennaio 1797 dal Parlamento della Repubblica Cispadana a Reggio Emilia e divenuta nel tempo il simbolo dell’unità, della libertà e dell’identità della nostra Nazione.